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Cosa vedere a Bruxelles in due giorni

Di Camilla
Cosa vedere a Bruxelles in due giorni

 – Cosa vedere a Bruxelles in due giorni o tre –

La capitale del Belgio è una di quelle mete perfette per un weekend, perché è una città piccola ma interessante: sarà per la sua meravigliosa piazza principale, per il clima internazionale che si respira e per il suo centro pieno di locali e persone.

In questo articolo troverai cosa vedere a Bruxelles in due giorni, al massimo tre. Alla fine ti lascio anche qualche suggerimento sui piatti tipici e dove dormire.

Noi siamo stati a Bruxelles per un lungo weekend. Alla visita della capitale belga abbiamo abbinato una giornata a Bruges: una tappa assolutamente da fare se ci si trova da quelle parti.

Cosa vedere a Bruxelles in due giorni

Un giro per il centro di Bruxelles

Certo due giorni non sono molti, ma possono bastare per vedere le principali attrazioni.
La cosa più famosa di Bruxelles è indubbiamente La Grand Place: come ci metterai piede capirai perché. Non è enorme ma è stupenda, con i suoi eleganti edifici che di notte vengono illuminati con scenografici effetti di luce. Sulla piazza si affacciano i palazzi delle Corporazioni, il municipio e la Maison du Roi. Nel X secolo questa era una zona paludosa, fu poi bonificata e diventò luogo di mercati. A partire dal 1401, con la costruzione del municipio, iniziò la sua trasformazione. Fu luogo di numerosi eventi, tra cui roghi dell’inquisizione. Fu pesantemente colpita nel 1695, durante la guerra della Grande Alleanza, ma fu ricostruita in quattro anni secondo progetti ben precisi,  da cui scaturì la bellezza che vediamo oggi: una piazza armoniosa dove convivono più stili.

Cosa vedere a Bruxelles in due giorni

La Grand Place di Bruxelles

Parti dalla piazza per girarti tutto il centro. Non è molto grande e a piedi (o in bici) si può visitare comodamente. Arriverai sicuramente ad uno dei monumenti simbolo della città: il Menneken-Pis, una statua in bronzo di cinquanta centimetri di un bambino che fa pipì. Che cosa ci trovino di tanto speciale non mi è chiaro, però pare che sia il simbolo dell’indipendenza di spirito degli abitati di Bruxelles. Le leggende sono varie, da quella che parla di un bambino che spense una bomba che stava dando fuoco alla città, a quella che racconta come durante una battaglia importante un bimbetto si fosse messo a far pipì, un po’ a rappresentare il coraggio dei Belgi. È tradizione che la statua venga vestita con abiti diversi a seconda delle occasioni.

Cosa vedere a Bruxelles: due zone da non perdere

Girando per il centro di Bruxelles arriverai certamente a piazza St. Géry, una zona molto vivace e piena di localini. Tra i punti caratteristici c’è il mercato Les Halles Saint Géry, costruito dove un tempo c’era una chiesa: dopo un periodo di chiusura è stato recuperato ed oggi ospita ristoranti, bar ma anche spazi per eventi ed esposizioni.

Tra le cose da vedere a Bruxelles in due giorni va annoverato anche il quartiere Sainte Catherine, che prende il nome dall’omonima chiesa. Un tempo qui c’era il vecchio porto di Bruxelles e secondo molti è il posto ideale per mangiare pesce. Anche questa zona è piuttosto movimentata e piena di locali ma anche di centri culturali come La bellone e La centrale.

Per gli amanti dello shopping la meta è rue Dansaert, dove si trovano atelier di stilisti, gallerie dove acquistare pezzi di design ma anche negozi vintage.

Ciò che mi ha colpita di più di Bruxelles non sono tanto gli edifici da visitare, seppur la piazza sia stupenda, quanto piuttosto l’atmosfera che si respira, specie nei weekend, tra i locali che si riempiono di persone che arrivano da tanti paesi diversi. La multiculturalità è un po’ la caratteristica di questa città.

Bruxelles-Belgio

Una tappa a Les Marolles, tra mercato delle pulci e street art

Uno dei quartieri da includere in una visita di Bruxelles, anche se si hanno solo due giorni, è Les Marolles: in questa zona ci sono  il maestoso palazzo di giustizia ma soprattutto il mercato delle pulci di Place du Jeu de Balle (sabato e domenica mattina): qui si possono trovare veramente gli oggetti più strani. Un giro al mercato ti offre un altro spaccato di Bruxelles, lontano dai palazzi di potere e dall’eleganza della Grand Place.

Tra l’altro è un’area piena di murales. Bruxelles è infatti ricca di street art e sarà impossibile non imbattersi in uno dei suoi splendidi graffiti.

 

I palazzi del potere europeo

Non è la zona più bella, ma visto il ruolo che occupuna se si ha tempo un giro suggerisco di farcelo: sto parlando della zona europea, con i vari edifici legati alla Comunità europea, in primis il Parlamento. Noi in realtà dormivamo proprio lì vicino, quindi è stato comodo visitarla. Da vedere ci sono anche il Parc du cinquantenaire e l’arco dell’indipendenza. Ammetto che la zona non mi ha fatto impazzire, ma visto il ruolo ho voluto comunque vederla.

area europea-Bruxelles-Belgio

Nel quartiere europeo

Mont des arts e Musei di Bruxelles

Se hai tempo ti suggerisco di includere tra le cose da vedere a Bruxelles anche l’area di Mont des Arts, fatta costruire da Leopoldo II come distretto artistico alla fine del XIX secolo. Ci sono il palazzo reale, l’ambasciata americana e il parlamento belga, oltre al grande parco e alle gallerie d’arte. In due giorni è difficile inserire dei musei nella visita, ma per completezza ti dico che una persona che vive lì da anni mi ha suggerito il museo di Magritte e il museo dei fumetti.

Dove dormire a Bruxelles

Come accennato abbiamo dormito proprio a due passi dal Parlamento europeo, ma perché siamo andati nel weekend: questa zona infatti durante la settimana è piena di politici e dipendente degli uffici, che però nel weekend tornano a casa e le strutture ricettive – che abitualmente costano molto – diventano più economiche. Noi abbiamo trovato un’ottima offerta in un hotel che durante la settimana costava il doppio.

Cosa mangiare a Bruxelles

Se si visitano Bruxelles e il Belgio in generale, è d’obbligo mangiare le patatine fritte (rigorosamente in un botteghino per strada – sono ottime) e la cioccolata (quella di Elisabeth è squisita). Credimi:  lì la cioccolata è veramente qualcosa di sublime, non ne ho mai mangiata di così buona.

mangiare a Bruxelles-Bruxelles-Belgio

Mangiare a Bruxelles

Tra i piatti tipici ci sono: Carbonnade à la Chimay (spezzatino alla birra), Jambonneau à la moutarde (cosciotto di maiale alla senape di Digione), Lapin à la Kriek (coniglio alla birra alla ciliegia) e Stoemp Saucisse (salsicce con un purè tipico fatto di patate e altre verdure). Ovviamente bisogna assaggiare le birre: a Bruxelles è nata la mia passione per le birre rosse. Sono ottime e poco costose, anche se non si è appassionati almeno una volta bisogna assaggiarle.

 

Spero che i miei suggerimenti ti siano utili per un weekend alla scoperta di un’altra meta europea.

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4 Commenti

Carmen Perrotta 2 Ottobre 2019 - 21:27

Bello!!! però non racconti di Bruges

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Camilla 3 Ottobre 2019 - 7:36

Ciao Carmen, Bruges è un incanto, le ho dedicato un articolo a parte proprio perché mi ha colpita molto, il link all’articolo lo trovi poche righe dopo l’inizio del post su Bruxelles, ma te lo rimetto anche qui per comodità https://ealloraparto.it/bruges-un-tesoro-storia-fiaba/
🙂

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Silvia The Food Traveler 25 Agosto 2019 - 13:54

Da un po’ di tempo penso di organizzare un weekend a Bruxelles ma poi rimando sempre. Un po’ come Berlino, in tanti ne parlano come di una città triste e grigia ma mi sembra evidente che la realtà è molto diversa. E poi con tutte quelle cose buone da mangiare!
Grazie per il consiglio sull’albergo 🙂

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Camilla 25 Agosto 2019 - 18:20

Ciao Silvia, pensando al clima Bruxelles in effetti è un po’ grigia, o comunque piuttosto instabile, però per un weekend è un’ottima tappa, soprattutto se riesci a metterci un giorno in più e magari abbinarci Bruges. 😉

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