– Londra: i 5 quartieri che amo di più –
Londra per me è un po’ una seconda casa, dove mi piace tornare spesso: ci ho vissuto per un po’, vi ho trascorso momenti stupendi, incontrato persone meravigliose e ora la sento parte del mio vissuto. Alcuni quartieri più di altri mi affascinano e non riesco a starci lontana.
La capitale inglese è una città bellissima e dalle mille sfaccettature, dove ognuno può trovare il suo spazio. È il luogo dove creatività, stravaganza, anticonformismo e spirito d’iniziativa possono esprimersi ai massimi livelli. Forse è questo, al di là delle attrazioni più classiche (comunque stupende), che adoro della capitale inglese.

Uno dei tanti bellissimi esempi di street art a Shoreditch
Cerco di andarci ogni volta che riesco e ci sono alcuni posti dove adoro tornare e ritornare. Sono luoghi che sento un po’ anche miei e mi piace vedere la loro trasformazione. Perché Londra è una città in continua evoluzione e ti sorprende sempre: in certi quartieri sono stata decine di volte, eppure riescono ogni volta a stupirmi.
Questo articolo non è un pezzo dedicato alle cose più belle da vedere a Londra, ma ai miei posti di Londra: cinque zone dove adoro tornare ogni volta e che secondo me vale assolutamente la pena vedere se si è nella capitale inglese.

L’iconica insegna del Camden Lock
Cinque quartieri di Londra da non perdere
1) Camden town (zona nord di Londra – metro nera)
Ho amato Camden town fin dalla prima volta che ci ho messo piede durante la prima vacanza a Londra nel 2004 (Sembra una vita fa!). Allora era un po’ meno turistica di ora, anche se già molto conosciuta. È il quartiere stravagante per eccellenza. È un susseguirsi di negozi dalle facciate assurde, dove si vende di tutto.
Percorrendo la via principale dalla stazione della metro di Camden town si arriva al Camden Lock, affacciato sul fiume, ricostruito ancora più bello dopo un incendio che lo distrusse anni fa. I negozi vendono le cose più strane e ci sono mille posticini dove fermarsi per una pausa, oltre al grande spazio ristoro con decine di stand. Qui, oltre allo shopping, si può mangiare ogni genere di cibo e specialità proveniente da tutto il mondo. Tra negozietti, locali, bancarelle e streed food le ore volano senza rendersi conto. L’ultima volta che ci sono stata coincideva con la festa di San Patrizio e c’erano concerti di musica irlandese ad ogni angolo.
2) Shoreditch (east end London – metro rossa)
Questa zona l’ho iniziata a frequentare proprio quando vivevo a Londra e poi l’ho vista crescere tornando negli anni. Partendo dalla metro di Old Street, si può visitare tutta l’area fino ad arrivare a Brick Lane (di cui parlerò dopo). Un tempo zone d’immigrati, poi di gang e malavita, oggi Shoreditch e Brick Lane sono tra i quartieri più amati dai giovani e dagli artisti. Shoreditch, che tra l’altro è vicina anche alla city, è caratterizzata dalla presenza di tantissimi murales, uno più bello dell’altro. Qui si trovano anche quelli del noto artista Banksy.

Uno dei tanti murales di Shoreditch
Ma Shoreditch è famosa anche per essere una zona super hipster, con locali e negozi molto originali, oltre a tanti posti per gli amanti del vintage. Noi ci siamo imbattuti anche in diverse gallerie d’arte, spesso piccole e seminascoste ma molto belle. Se di giorno è un’area molto vivace, la cui vibrante energia ti cattura, di sera non è da meno, con una miriade di bar, pub, ristoranti e club per mangiare, bere e ascoltare musica dal vivo. Ci sono anche aree all’aperto attrezzate con tavoli e camper che preparano street food.

Uno dei tanti scorci di Shoreditch
Tra le vie più importanti: Old Street, Shoreditch High Street, Curtain road, Great Eastern street e Rivington Street, ma in realtà vale la pena prendersi del tempo per girare l’area con calma.
3) Brick Lane e l’Old Spitalfields market (east end London – metro rossa fermata Liverpool street)
Siamo sempre nella zona dell’east end di Londra, raggiungibile anche a piedi da Shoreditch. Il nome Brick Lane deriva dai mattoni rossi che venivano prodotti nelle fabbriche di questa zona. Quando ho tempo mi piace vivere Brick Lane e Shoreditch come un’unica grande zona, partendo da una e camminando fino a raggiungere l’altra. Ho però preferito dividerle per dare il giusto spazio anche ai mercati, in primis appunto quello di Brick Lane, che si tiene la domenica mattina (a partire dalle 10). Ci si trova vintage, modernariato, design, cibo, molti prodotti orientali e un sacco di altra roba.

Una piccola parte del mercatino di Brick Lane
Non lontano c’è l’Old Spitalfields market: i negozi e i ristoranti sono aperti tutta la settimana dalle 10 alle 20, il sabato e la domenica chiude un prima ma è anche più affollato. La storia dell’Old Spitalfields market è molto antica: già nel 1638 Re Carlo rilasciò licenze affinché lì si vendesse carne. Da allora ci sono sempre stati punti vendita e stand, soprattutto macellerie. Oggi il tipo di merce in vendita è molto cambiato, si va dall’abbigliamento al design passando per artigianato e vintage. Non distante c’è il Columbiua road flower, anche questa una piccola chicca.

L’Old_Spitafilds_Market
Come a Shoreditch, anche a Brick Lane creatività ed espressioni artistiche la fanno da padrone. È pieno di street art, dai grandi murales e opere a piccole creazioni quasi mimetizzate nelle vivaci pareti della zona. Oltre ai mercati poi ci sono negozi, bar e ristoranti fuori dal circuito delle grandi catene: insomma, se cerchi un posto un po’ particolare lo trovi qui.

La storica The Ol Truman bravery in Brick Lane
Imperdibile (anche per le dimensioni) The old Truman Brevery, un tempo fabbrica di birra è stato poi riqualificato fino a diventare un dinamico centro che ospita eventi, esposizioni, ristoranti, mercati, negozi e altro. Una tappa obbligata per chi fa serata in zona è Bagel Bake shop, che vende bagel anche in piena notte.
A completare un’atmosfera già vibrante di suo ci sono gli immancabili artisti di strada. Quello in foto ormai sono anni che lo vedo suonare nello stesso punto: è bravissimo ed è ormai una figura storica di questo quartiere. A proposito di musica: una tappa consigliata è il negozio Rough trade, una vera istituzione.

Uno degli storici artisti di strada di Brick Lane
4) Covent Garden
Questa è sicuramente una meta turistica più classica ma ciò non toglie che sia stupenda. Rispetto agli altri posti, rispecchia un po’ di più il classico stile British. Certo di giorno è un po’ affollata, ma una visita è d’obbligo.

La piazzetta di Covent Garden
Ci sono anche qui pub, ristoranti, negozi e bancarelle, forse un po’ meno stravaganti, ma comunque molto originali. Quando vivevo a Londra spesso salivamo al secondo piano della struttura, in un pub molto frequentato dagli Inglesi all’uscita dagli uffici, intorno alle 17. Anche quando è tutto chiuso Covent Garden ha un fascino d’altri tempi.
Oltre ai negozi all’interno della bellissima struttura, ci sono poi le bancarelle dell’Apple market: un tempo famoso mercato di frutta e verdura, oggi ospita prodotti fatti a mano (è aperto dal martedì alla domenica). Qui il sito di Covent Garden.

Uno delle coloratissime caffetterie di Covent Garden
A dire il vero, è tutta la zona a piacermi molto: il mio consiglio è di girare per le vie intorno perché ci sono parecchi negozi vintage e locali trendy. C’è anche un posticino un po’ nascosto ma unico: Neal’s yard. È una piazzetta che sembra un quadro o un luogo della favola di Alice nel paese delle meraviglie: un tripudio di colori. Puoi fermarti per uno spuntino e tante foto!

Uno scorcio di Neal’s Yard, nei pressi di Covent Garden
5) Carnaby street, Soho
Carnaby rientra nell’eccentrico quartiere di Soho, una zona da girare assolutamente se si visita Londra. La mia passione per Carnaby street è legata al fatto che per alcuni mesi ho frequentato una scuola non lontana da lì, quindi ci passavo quotidianamente. Difficile non innamorarsi dei negozi nelle vie laterali, con le facciate dai colori pastello. Carnaby ha quel fascino tutto suo che deriva dall’esser stato un vibrante centro culturale negli anni sessanta: punto nevralgico nei cambianti che riguardarono la moda, la musica e il cinema.

Carnaby street con gli addobbi di Natale
A questa zona sono legati i Beatles, i Rolling stone e molti altri artisti di quegli anni. Oggi è una colorata ed eclettica via dello shopping con noti marchi, caffetterie trendy, famosi pub ma anche negozi indipendenti. Qui il sito della zona con tutte le info dettagliate. A metà del viale si apre un cortile coloratissimo: il Kingly Court, un tempo era pieno di bar e negozi vintage, l’ultima volta mi sembrava ci fossero più centri benessere, ma resta un posticino veramente pittoresco.

Kingly-Court, il grazioso cortile in una delle vie laterali di Carnaby street
Questi sono i luoghi di Londra in cui mi piace tornare più spesso, spero di averti dato qualche spunto per il tuo prossimo viaggio. Se hai qualche suggerimento lascialo nei commenti e lo terrò a mente per la prossima tappa londinese!
Se ti va di conoscere qualche meta interessante da visitare in giornata partendo da Londra ti suggerisco questo articolo.
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29 Commenti
[…] qui, se hai voglia di camminare un po’, potresti arrivare fino a Camden Town. Noi questa volta non avevamo tempo, ma mi sono ripromessa di farlo nel prossimo viaggio a […]
Grazie per gli ottimi spunti per un itinerario alla scoperta di Londra: e’ una citta; con cui ho un rapporto un po’ conflittuale, ma prima o poi tornero’ sicuramente a visitarla.
Ciao Laura, io sono profondamente legata a questa città perché ci ho vissuto per un po’. Dagli una seconda opportunità, magari ti conquisterà 😉
anche per londra è una seconda casa, ma non amo Camden Town, mentre adoro Southbank!
Ciao Marialetizia, anche a me piaceva Southbank anche se è un po’ che non ci torno. La prossima volta che andrò a Londra ci dovrò assolutamente rifare un giro.
Che bel post!!! Sono stata a Londra parecchi anni fa.. Ho AMATO Camden Town tantissimo… Anche Coven Garden mi é piaciuta molto. Notthing Hills e altre cose che non ricordo bene. In generale ne ho un bellissimo ricordo e mi piacerebbe tornarci e vedere queste chicche che suggerisci
Ciao Alessia, io adoro Londra. Poi ogni volta che ci vado la trovo cambiata e in qualche modo sempre più interessante. Spero tu possa tornarci presto.
E’ proprio vero che Londra è una e mille città. Il tour fotografico che mi hai permesso di fare con questo post è fantastico. Naturalmente ho segnato tutto e quando tornerò a Londra (spero presto) partirò dalle cose che ancora non ho visto e che tu hai descritto così bene. Grazie
Grazie mille Raffaella, spero che tu possa vederle presto dal vivo, che sono ancora più belle. Anche io spero di tornarci prestissimo.
adoro londra, adoro questi quartieri! li ho visitati quasi tutti e me ne sono innamorata! Certo o ti lasci ispirare o scappi!
Secondo me è difficile non amare Londra, ha così tanto da offrire, però è vero che certi quartieri o ti conquistano oppure proprio non ti piacciono. Nel mio caso è decisamente la prima opzione!;9
Adoro Londra e sono stata da poco a Camden Town… amore a prima vista!
Non conosco invece Shoredich… me lo segno per la prossima visita
Anche nel mio caso con Camden Town è stato amore a prima vista. Ti consiglio per la prossima volta di farti un bel giro tra Shoreditch e Brik Lane, sono particolarissimi. 🙂
Abbiamo un amore in comune per questa città dove anch’io ho vissuto per un po’! Shoredich e Camden/Little Venice sono anche nel mio cuore…insieme ad altre zone che ho avuto la fortuna di vivere anche più che da turista: insomma mi hai ispirato per un prossimo post, grazie! 😍
Ciao Elisa, mi fa piacere che abbiamo in comune questa passione per Londra. Sono curiosa di leggere il tuo post, così prendo spunti per i prossimi viaggi a Londra. 🙂
Quante belle cose! Tra meno di un mese sarò a Londra, mi hai dato un po’ di ispirazione 🙂
Che bello che vai a Londra! Son contenta che tu abbia trovato spunti nel mio articolo. Buon viaggio!
Adoro Londra! Quando posso ci torno. E questo post mi fa voglia di partire immediatamente. Mi manca da vedere la zona di Shoreditch.. potrebbe essere una buona scusa per prenotare un volo!!
Concordo! Io mentre lo scrivevo ero già presa dalla nostalgia. Spero di tornarci prestissimo!
Sono stata a Londra tanto tempo fa..
Mi piacerebbe molto tornarci e se mai riuscirò a farlo a breve seguirò i tuoi consigli!
Sono stupendi questi quartieri di cui parli 🙂
Sono pieni di vita, di arte e di locali particolari. Ci potrei passare ore e ore in ognuno di essi.
Interessante questo post, quest’anno mi piacerebbe tornare a Londra, è una vita che non ci vado e potrei persino “sfruttare” l’ospitalità della cugina del mio compagno che vive là da 10 anni 😀 e poi da amante della street art penso adorerei Shoreditch!
Un viaggio a Londra è sempre l’ideale, se hai un appoggio ancora di più. Shoreditch è stupenda, ma tutta la zona: prenditi del tempo per girarla tutta!
Io invece Camden Town lo odio proprio 😉 Secondo me si mangia malissimo ed è tutto pensato per i turisti. Mi piacciono molto invece i dintorni di King’s Cross e poi ho una passione insana per Chinatown e i dolcetti cinesi a forma di pesce che fanno solo lì (credo siano più dolci British-cinesi che davvero cinesi!)
Ciao Paola. In effetti la zona di King’s Cross è molto carina, mentre devo ammettere che non vado pazza per Chinatown. Ma in realtà io Londra la adoro in generale, tornerei ovunque 😉
Un pezzo molto interessante che mi fa venire voglia di partire subito per andare a scoprire di persona tutti questi angoli !
Ciao Serena, mi fa molto piacere che il pezzo ti sia piaciuto. Spero che tu possa presto fare un giro da quelle parti così mi darai un tuo parere. 🙂
Anche io torno a Londra appena posso e se non ci vado per troppo tempo mi sembra di stare male!
Concordo con la scelta delle zone, anche se Carnaby però non riesco proprio a farmela piacere, già dalla prima volta che ci sono stata, chissà perché… Neal’s yard è un gioiello 😍
ciao Silvia, capisco benissimo “il mal di Londra” di cui parli 😉
Carnaby è un posto un po’ particolare, che si odia o si ama da subito in effetti.
A quando il tuo prossimo viaggio a Londra?