Home » Castello di São Jorge: alla scoperta di uno dei monumenti simbolo di Lisbona

Castello di São Jorge: alla scoperta di uno dei monumenti simbolo di Lisbona

Di Camilla
Castel Sao Jorge- castello Lisbona-Lisbon-Portugal-Portogallo-Europa

–  Visita al Castello di São Jorge di Lisbona –

Il Castello di São Jorge è indubbiamente una delle cose da vedere a Lisbona. Considerato uno dei monumenti simbolo della capitale portoghese, sorge in un punto strategico, in cima alla più alta collina cittadina, da cui si gode di una vista incantevole.

Il castello si raggiunge percorrendo le vie sinuose dell’Alfama, uno dei quartieri più caratteristici di Lisbona (Se vuoi scoprire tutte le cose da vedere a Lisbona clicca qui).  Si accede al grande complesso da un arco, subito dopo la biglietteria, che immette su una larga piazza, da dove inizia la visita. Questo è indubbiamente uno dei punti panoramici più belli di Lisbona.

Lisbona panorama-Lisbona dall'alto -Lisbona-Lisbon-Portugal-Portogallo-Europa

Lo stupendo panorama dal Castelo de São Jorge

Da lì si può percorrere la parte con le antiche vestigia da cui ammirare la città e, tornando nella piazza principale, accedere alla parte con i resti degli antichi edifici e castello.

Castelo de São Jorge, un po’ di storia
Le origini

Edificato dai Visigoti nel V secolo, il castello fu fortificato dai Mori, per i quali aveva solo scopo difensivo e non di residenza. Il governatore e i nobili che vivevano nella cittadella si sarebbero rifugiati all’interno solo in caso di pericolo e attacco. Durante la riconquista cristiana, il castello e la città furono riprese da re Alfonso Henriques (che fu primo re del Portogallo).

La leggenda vuole che il cavaliere Martim Moniz notò una porta aperta del castello e per impedire che si chiudesse usò il suo corpo: sacrificando la sua vita permise ai Cristiani di riconquistarlo. I Mori furono così cacciati, anche se non troppo lontano: fu permesso loro di restare fuori dalle mura, in quello che poi diventò il quartiere Mouraria.

 

Dal periodo di maggior splendore all’abbandono

Dopo la conquista della città, il 25 ottobre del 1147, il castello conobbe il periodo di maggior splendore. Re Alfonso Henriques fece costruire il palazzo reale (Palazzo dell’Alcazaba): gli antichi edifici furono riadattati per ospitare re, corte, vescovo e archivio (quest’ultimo collocato nella torre do Tombo, nome con cui da quel momento sarà sempre indicato l’archivio stesso). Nel tredicesimo secolo il castello ospitò incoronazioni, feste e incontri con personaggi illustri. Qui fu ad esempio accolto il navigatore Vasco Da Gama, scopritore della via marina per le Indie.

mura del castello di Lisbona-Lisbona-Lisbon-Portugal-Portogallo-Europa

Lungo le mura del Castelo de São Jorge

Nel XVI secolo però re Manuel I fece costruire un nuovo palazzo reale vicino al fiume Tago e la fortezza tornò ad avere scopi militari, perdendo sempre più importanza. Nel 1531 i danni di un terremoto contribuirono al suo decadimento. Nel tempo il complesso fu usato come prigione e caserma. Fu in gran parte distrutto nel grande terremo del 1755. Successivamente ospitò i locali dell’associazione Casa Pia, che si occupava di bambini poveri e orfani. Il castello tornò a nuova vita nel 1938 per opera del dittatore Salazar, che lo ricostruì più che altro a scopi propagandistici.

ingresso castello lisbona-castello lisbona-Lisbona-Lisbon-Portugal-Portogallo-Europa

La parte centrale del Castelo de São Jorge

Quando iniziarono i lavori, furono ritrovati i resti dell’antica fortezza che erano stati coperti dalle abitazioni dei militari costruite nel corso del tempo: per molti abitanti dell’Alfama fu una completa scoperta la presenza del castello.

La visita al Castello de São Jorge

Oggi una buona parte di ciò che è visitabile all’interno del Castello di São Jorge è risalente alla ricostruzione voluta dal dittatore, ma restano comunque interessanti parti dei periodi antecedenti. Non ti aspettare sale arredate, la bellezza di questo complesso è nella struttura che si scopre passeggiando tra le varie aree accessibili e salendo sui camminamenti in cima alle mura, come pure nella spettacolare vista.

torri castello di lisbona-Castelo de Sao Jorge-castello di San Giorgio-Lisbona-Lisbon-Portugal-Portogallo-Europa

Alcune delle torri del castello

Tra le cose da vedere ci sono l’esposizione permanente, che racconta varie fasi della storia di Lisbona, le vecchie mura, i resti di alcuni edifici medievali (in cui ora si trovano l’esposizione, il bar e il ristorante), i camminamenti, le torri, tra cui quella con la camera oscura (un apparecchio che consente vedute minuziose di Lisbona) e un grazioso parco con pavoni e anatre. Nella muraglia nord si nota anche una piccola porta, detta porta del tradimento perché da lì entravano e uscivano i messaggeri segreti in caso di pericolo.

museo castello Lisbona-Lisbona-Lisbon-Portugal-Portogallo-Europa

All’interno del castello la riproduzione dell’antica Lisbona

Tra le particolarità merita una menzione il ristorante, che si chiama Casa Do Leao: pare che proprio qui re Alfondo V tenesse due leoni fatti arrivare dall’Africa. Nell’ala opposta all’esposizione c’è anche un sito archeologico con reperti risalenti a tre periodi della storia di Lisbona: le prime occupazioni che risalgono al VII secolo a.C., le rovine della zona residenziale di epoca islamica e le rovine dell’ultimo palazzo dell’antica cittadella distrutta nel 1755.

parco castello-Lisbona-Lisbon-Portugal-Portogallo-Europa

Il parco con i pavoni

Le iniziative del Castello di São Jorge

Tra storia, leggende e scorci suggestivi, il Castello di  São Jorge è una delle cose da vedere a Lisbona: offre una visita affascinante per chi vuole ripercorrere un po’ della storia della città. Il suo punto panoramico è tra i più belli della capitale portoghese.

Ciò che rende ancora più interessante una tappa al castello di San Giorgio è l’insieme delle iniziative e dei servizi offerti: è infatti possibile effettuare visite guidate gratuite in diverse lingue, ma non solo. In genere, di domenica vengono organizzate rievocazioni in costume ed eventi per famiglie e bambini che regalano un affascinante tuffo nel passato.
Durante la festa del Fado ( a metà giugno), inoltre, l’accesso al Castello è gratuito.

Panorama Lisbona-miraduro Lisbona-Lisbona-Lisbon-Portugal-Portogallo-Europa

Una delle vedute più belle di Lisbona

Informazioni pratiche sul Castello di São Jorge 

Il castello è aperto da marzo ad ottobre dalle 9.00 alle 21.00, da novembre a febbraio dalle 9.00 alle 18.00. La camera oscura dalle 10.00 alle 17.00 in piccoli gruppi. È raggiungibile anche con l’autobus 37 e i tram 12 e 28. (Biglietto 8,50 euro). Qui tutte le info. Per visitare l’intero complesso con calma ci vuole circa un’ora e mezza.
Mentre ti rechi al castello o dopo la sua visita ricordati di prestare attenzione agli innumerevoli graffiti presenti nel quartiere Alfama.  La street art a Lisbona è molto diffusa e questa è una delle zone più ricche. L’ Alfama è anche la zona perfetta per ascoltare il fado: ho scritto come fare nell’articolo sui consigli pratici per vedere Lisbona.

.

.

Condividi l'articolo!

5 Commenti

In giro per il Bairro Alto di Lisbona - E allora parto - I viaggi di Camilla 10 Marzo 2021 - 16:20

[…] è piuttosto diverso dall’Alfama, altro quartiere storico dove si trova il castello di Castello di São Jorge: lì le case sono quasi ammassate le une sulle altre. Nel Bairro Alto molto fu distrutto dal […]

Reply
ingrid 9 Dicembre 2018 - 22:13

Ho visitato questo castello nel 2013 durante il mio primo viaggio a Lisbona. Il quartiere dove sorge è molto interessante e caratteristico e rimane una delle zone di Lisbona che mi sono piaciute di più in assoluto. I panorami poi sono bellissimi, ogni scorcio ti affascina !

Reply
Camilla 10 Dicembre 2018 - 7:32

Ciao Ingrid, concordo in pieno: i panorami sono un vero spettacolo e la zona una di quelle da non perdere a Lisbona

Reply
Stefania 2 Dicembre 2018 - 11:18

a me Lisbona è piaciuta un sacco! sai, soggiornavo in una “pensao” in zona rossio e avevo la vista proprio sul castello. è una città in cui tornerei davvero tanto volentieri!

Reply
Camilla 3 Dicembre 2018 - 8:51

Ci credo Stefania, anche io ci tornerei volentieri.

Reply

Scrivi un commento

Questo sito utilizza cookies per migliorare l'esperienza di uso. Fornisci il tuo ok o scopri di più per gestirli come preferisci. Accetta Leggi di più