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Consigli di viaggio: perché fare un free tour

Di Camilla
Veduta Lisbona-Lisbona-Alfama-Lisbon-Europe-Portogallo-Portugal

–  Free tour per un primo approccio alla città –

Orientarsi in una città nuova non è sempre facile, bisogna comprendere le distanze, farsi un’idea di come muoversi, scoprire i punti centrali. I free tour sono un ottimo modo per dare un primo sguardo alla località che si sta visitando, iniziare ad orientarsi e scoprire alcune delle sue peculiarità.

Fino a poco più di un anno fa non avevo mai prestato attenzione ai free tour, poi un’amica me ne ha parlato molto bene e durante la mia settimana a Praga ho deciso di provarli: è stato un ottimo consiglio di viaggio. Ne sono infatti rimasta più che soddisfatta, ho scoperto che sono un ottimo modo per iniziare a scoprire una meta e ho iniziato a ricercarli anche negli altri viaggi fatti.

Ma cosa sono i free tour?

I free tour sono delle visite guidate per le città organizzate da associazioni private, spesso composte da giovani, che ti permettono di scoprire i luoghi più importanti della località in questione. La maggior parte durano dalle due alle tre ore e tutte le volte che li ho frequentati ho incontrato accompagnatori ben formati, laureati in Storia, Storia dell’arte o materie affini. I free tour spesso sono a tema, soprattutto nelle città più grandi, dove le cose da vedere sono molte, per cui vengono scelti dei filoni (i luoghi della storia più recente piuttosto che quelli delle origini; i quartieri più centrali; i quartieri più antichi, ecc).

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Uno dei momenti del free tour di Praga

Si chiamano free tour perché non hanno una quota di partecipazione fissa ma non sono del tutto gratuiti: alla fine viene chiesto di lasciare un’offerta se si è rimasti soddisfatti (le offerte minime sono sui 10/15 euro e nella maggior parte dei casi per me li valevano tutti). Spesso la compagnia propone un free tour e durante questo, magari in una piccola sosta, ti presenta altri tour organizzati a pagamento. Questi ultimi possono essere nella stessa città o nelle località più vicine da visitare in giornata. In alcuni casi, ho scelto di unirmi ad almeno un altro di quelli a pagamento.

Alla scoperta delle città con i free tour

Il bello e il brutto dei free tour

Il motivo per cui ho deciso di scrivere questo articolo è perché credo che i free tour siano un ottimo modo per orientarsi in una nuova città. Io spesso li faccio proprio appena arrivata a destinazione. In questo modo dò un primo sguardo alla località scelta, inizio a capire le distanze, a prendere dei punti di riferimento, dare un’occhiata alle cose da non perdere, ma anche a scoprire tanti piccoli dettagli sulla storia, la cultura e le tradizioni del posto.

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La cattedrale di San Vito a Praga

Di norma prima di partire per un viaggio faccio ricerche, quindi arrivo già con le idee abbastanza chiare di cosa vorrei vedere, ma leggere tutto su una meta non è semplice e spesso non si ha tempo, quindi una visita guidata è utilissima.

Per la mia esperienza, valgono veramente la pena. Soprattutto perché, come ogni buona visita guidata, permettono di andare oltre le attrazioni principali e di entrare un po’ nella cultura e la storia del posto.

Se si ha poco tempo da trascorrere in una città il free tour può essere un buon modo per vedere le attrazioni più importanti. Di norma dopo il free tour scelgo di ritornare in alcune delle tappe fatte durante il giro e magari approfondire la visita. Il limite del free tour è infatti che all’interno di edifici a pagamento (chiese, teatri, musei ecc) non può portarti, quindi te li mostra da fuori. Per me non è mai stato un problema perché di solito ho sempre avuto il tempo di ritornare nei luoghi che più mi interessavano e magari entrare.

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Nel cortile del palazzo reale di Madrid

Ovvio: molto dipende dall’accompagnatore che incontri. A Praga ad esempio abbiamo conosciuto Daniele Caravaggio (già il nome era un programma) che aveva una preparazione ottima: i suoi approfondimenti sulla storia del Paese dalla Seconda guerra mondiale in poi erano interessantissimi. Con lui abbiamo anche scoperto una chiesetta museo che merita la pena di essere vista ma di cui non molti parlano (trovi più dettagli nell’articolo sulle cose da vedere a Praga).

Chiedere info ad un locals

I free tour non sono utili solo perché, se ben fatti, ti permettono di scoprire anche angoli meno noti della città, ma anche perché gli accompagnatori sono spesso persone del posto o che vivono lì da tempo e possono darti un sacco di consigli extra, anche su luoghi dove mangiare, uscire la sera o roba simile.

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Uno dei canali di Amsterdam

Come trovare i free tour

Di norma basta digitare free tour con la città che si visita su google ed escono varie opzioni. Noi li scegliamo in base alla recensioni (di seguito ti dico quelli che ho provato e consiglio). Non sempre serve la prenotazione, ma se ho modo mando una mail o un messaggio tramite Fb per iscrivermi visto che in certe località e in certi periodi sono piuttosto pieni.

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Puerta del Sol a Madrid

I free tour provati

Il mio primo free tour è stato a Praga con i White umbrella e lo consiglio vivamente, sia quello gratuito che quello a pagamento per scoprire il quartiere del castello (fanno tour anche in Italiano). Un altro free tour che ho trovato molto interessante è stato a Lisbona (era questo), con un ragazzo inglese che viveva lì da tempo.

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La cattedrale di Lisbona

Anche il free tour di Amsterdam è stato molto piacevole (era il FreeDamtours) e mi ha permesso di scoprire alcune sfumature sulla cultura locale e sulla storia dell’Olanda che non avevo trovato negli articoli letti prima di partire, come pure una serie di curiosità e aneddoti molto particolari e meno noti (trovi alcuni aspetti nell’articolo sulle cose da vedere ad Amsterdam). Ho provato i free tour anche a Madrid (Free walking tour Madrid), il giro era molto bello ma è stato quello che mi ha entusiasmata meno, forse perché la guida era meno coinvolgente.

Spero che questo consiglio ti sia utili per i prossimi viaggi. A mano a mano che proverò altri free tour aggiornerò questo elenco.

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11 Commenti

Lucy 26 Novembre 2018 - 8:24

Sono una gran fan dei Free Tour. Ma anche degli altri tour. Ma anche dei viaggi in autonomia! Aiuto! 😀 Scherzi a parte, quando sono venuta a vivere a Melbourne ho fatto diversi Free Tour, mi piaceva l’idea di comparare le informazioni e gli “stili” delle varie guide. Anche perché pur mostrando una base in comune di luoghi, tutti erano molto bravi a differenziarsi e a proporre una propria narrazione anche sulla base delle domande. Ho imparato un sacco di cose *_*

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Camilla 26 Novembre 2018 - 9:10

Ciao Lucy, si immagino. I tour sono ottimi per scoprire le diverse sfumature di un paese.

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Amsterdam: consigli pratici per organizzare il viaggio - E allora parto 3 Novembre 2018 - 20:16

[…] Dell’utilità dei free tour per visitare le città avevo parlato in un altro articolo. Come in altri casi, ad Amsterdam lo abbiamo fatto appena arrivati. A noi è piaciuto molto: ci ha permesso di vedere tanti angoli della città ma soprattutto di approfondire molto della sua storia e della cultura olandese in generale. Abbiamo scelto il FreeDamTours. […]

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sandra chiappa 20 Ottobre 2018 - 11:44

Io li adoro!! Il primo l’ho fatto a Sofia e mi sono trovata molto bene, quindi quando posso ci infilo sempre un free tour! Consiglio quello a Granada, molto bello e interessante.

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Camilla 20 Ottobre 2018 - 14:23

Grazie del suggerimento, non sono stata né a Granada né a Sofia, quindi prendo nota. 😉

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Cassandra - Viaggiando A Testa Alta 12 Ottobre 2018 - 11:06

Adoro i free tour! Li ho scoperti per la prima volta durante il mio viaggio a Sydney in Australia ed, ora, in ogni città che visito, dò sempre un occhio per vedere se ci sono anche lì. E’ una pratica che sta diventando molto comune e la apprezzo molto!

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Camilla 12 Ottobre 2018 - 11:08

Concordo in pieno Cassandra ed è molto bello vedere che si diffondono sempre di più!

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Raffi 12 Ottobre 2018 - 8:13

Molto interessante questo post. Di solito quando vado in una città estera per la prima volta, mi piace fare un giro turistico accompagnata per farmi un’idea delle cose che si possono vedere. Spesso i tour costano parecchio. L’idea di approfittare dei Free Tours è ottima: l’offerta libera è un’ottima cosa. E 10/15 euro sono affrontabilissime.

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Camilla 12 Ottobre 2018 - 8:23

Ciao Raffi, avere qualcuno che ti guidi almeno all’inizio è ottimo e in effetti i free tours non sono costosi.

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Silvia The Food Traveler 5 Ottobre 2018 - 21:25

Non li ho mai provati ma è una cosa che mi interessa molto proprio perché mi sembra che questi tour permettano di farsi un’idea di una città o di un quartiere che poi uno può approfondire per conto suo. A dicembre sarò ad Atene per la prima volta: vado a vedere se trovo qualcosa!

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Camilla 5 Ottobre 2018 - 22:49

Ciao Silvia, si esatto: sono ottimi per farsi un’idea iniziale e poi approfondire da soli. Ad Atene non li abbiamo usati, ma ad esser sincera non ricordo se ci fossero o meno. buon viaggio per Atene!

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