Home » I quartieri più belli Tokyo

I quartieri più belli Tokyo

Di Camilla
quartieri-tokyo- cosa vedere a tokyo-tokyo-Giappone-Japan-Asia

–  I quartieri da non perdere a Tokyo –

Tokyo è immensa ed elettrizzante, folle ma al tempo stesso impeccabile. Gli occhi girano come trottole e non sanno dove posarsi prima. Puoi aver letto guide e decine di articoli, ma comunque ti sorprenderà. Questa volta voglio parlarti dei quartieri di Tokyo, le zone da non perdere assolutamente se visiti la capitale del Giappone.

Io sono stata a Tokyo cinque giorni durante un viaggio più lungo che ha toccato varie località (qui trovi l’itinerario del mio viaggio in Giappone). Ho amato di più la parte tradizionale di questo paese (Kamakura e Kyoto sono le mete che porto nel cuore), ma nonostante ciò la capitale del Giappone mi ha colpita, affascinata e stupita. È un concentrato di modernità, palazzi futuristici, luci e stranezze, ma al tempo stesso mantiene un suo ordine e, soprattutto, una pulizia che lascia senza parole. Seppur i grattacieli siano predominanti e la città sia proiettata verso il futuro, non mancano segni del Giappone più tradizionale, luoghi senza tempo che raccontano l’antica e suggestiva storia di questo paese.
In meno di una settimana non abbiamo potuto visitare tutto ovviamente (non basterebbe una vita), questa non vuole essere una guida completa. Qui troverai i quartieri di Tokyo da vedere in cinque giorni, le zone imperdibili della capitale giapponese secondo la mia esperienza.

I quartieri principali di Tokyo

  • Shinjuku, il quartiere che più degli altri rappresenta Tokyo

Il quartiere di Shinjuku è un po’ un concentrato di quello che è Tokyo: altissimi grattacieli, fiumane di persone, strette viuzze dietro enormi viali, ristoranti, gallerie di negozi, locali strani e ovviamente un’esplosione di insegne e schermi luminosi. È il quartiere che non dorme mai, almeno nella parte ad est; perché l’altra parte, quella degli uffici governativi, la sera è decisamente più calma. La sua enorme stazione è la più trafficata di Tokyo e, secondo alcuni, del mondo intero. Shinjuku ospita anche il quartiere a luci rosse, con club, ristoranti e love hotel. La zona poi è piena di centri commerciali di diversi piani, tra cui il discount di elettronica Yodabashi.

shinjuku-tokyo-grattacieli-tokyo-asia

Uno scatto da Shinjuku

Tra le cose particolari di Shinjuku c’è il Golden Gai: una sequenza di quasi 200 micro-bar in cui trovano posto una manciata di persone, disseminati lungo un paio di strette viuzze nella più ampia zona a luci rosse. Un tempo gli stranieri non erano ben visiti, ma l’impressione che ho avuto è che ora sia diventato anche troppo turistico.

Sempre nello stesso quartiere si trova anche il museo del Samurai, secondo me una delle chicche da non perdere a Tokyo (ma non molto economico).

palazzo-governativo-tokyo-Shinjuku-quartieri-Tokyo-Tokyo-Japan-Giappone-Asia

La zona governativa a Shinjuku

Una tappa a Shinjuku è d’obbligo anche per una visita al nucleo amministrativo della città e soprattutto alla sede del governo metropolitano di Tokyo. Il palazzo del governo, con le sue torri di 243 metri, è una delle cose da vedere assolutamente a Tokyo.

skyline-tokyo-palazzo-governativo-tokyo-Shinjuku-Shinjuku-Gyoen-quartieri-Tokyo-Tokyo-Japan-Giappone-Asia

Lo skyline di Tokyo

È possibile salire gratuitamente sugli osservatori, a 103 metri da terra: la vista da lassù è stupenda. Noi siamo stati particolarmente fortunati e abbiamo avvistato anche il monte Fuji. Ci sono guide gratuite che spiegano lo skyline e il sistema antisismico dell’edificio. 

Non molto distante dal palazzo governativo c’è lo splendido Shinjuku Gyoen, uno dei parchi più grandi Tokyo.

Shinjuku-Shinjuku-Gyoen-quartieri-Tokyo-Tokyo-Japan-Giappone-Asia

Il parco Gyoen

  • Shibuya: l’incrocio, Hachiko e le centinaia di giovani

Shibuya è particolarmente famosa per il suo super affollato incrocio, una delle attrazioni da non perdere a Tokyo. Ti posso assicurare che attraversarlo, specie in obliquo, fa un certo effetto. E ancora maggiore è l’impatto guardandolo dall’alto, dai piani superiori di uno dei vicini centri commerciali. A rendere famosa questa zona di Tokyo è anche la statua di Hachiko: il cane che aspettava il suo padrone davanti all’uscita della metro e che continuò a farlo per anni dopo la sua morte.

cane-hachiko-shibuya-quartieri-Tokyo-Tokyo-Japan-Giappone-Asia

La statua del famoso Hachiko

È un quartiere frequentato soprattutto da giovani e c’è movimento praticamente ad ogni ora. Tra le tappe da fare a Shibuya c’è indubbiamente un giro al Center Gai, la zona pedonale del quartiere: negozi che vendono qualsiasi cosa, sale giochi e rumorosissimi pachinko.  Come in molti altri quartieri della capitale giapponese, anche a Shibuya c’è una gran quantità di centri commerciali: piani e piani di negozi, e non lo dico per esagerare. Tra i più noti Shibuya 109 e Tokyu.

  • Harajuku, una delle tappe dello shopping

Harajuku, tra Shinjuku e Shibuya, è un po’ la zona dello shopping e delle nuove tendenze che spopolano tra i giovani. Al di là che tu sia amante della moda, in un viaggio a Tokyo vale la pena fare un salto qui: anche solo per vedere Takeshita-dori, una via piena di negozi e di giovani. È decisamente un caos di tendenze e di colori: qui potresti incontrare ragazzi vestiti in modi piuttosto curiosi e abbigliamenti ripresi da anime e fumetti. Tra le vie più famose per lo shopping c’è anche Omotesandō, un viale alberato con i negozi di griffe famose.

  • Akihabara, il regno degli Otaku

Arrivata ad Akihabara (o Akiba, come la chiamano i Giapponesi) non sapevo dove guardare prima: a tratti sembrava di essere in un cartone animato giapponese. Il quartiere è detto anche electric town, perché negli anni ’60 e ’70 qui i Giapponesi venivano a comprare apparecchi elettronici. Oggi è un paradiso per otaku, gli amanti di manga, anime e videogiochi. Credo però che sia una tappa obbligata a Tokyo anche per i non appassionati del genere. Perché è veramente una zona che ti lascia senza parole e svela un’anima del Giappone che non si può ignorare.

Akihabara-manga-anime-otaku-Tokyo-japan-giappone-asia-actonfigures japan

Una delle vie principali di Akihabara

Tutto il quartiere è un susseguirsi di insegne coloratissime e luminose che richiamano i manga. Ci sono palazzi e grattacieli pieni di negozi dedicati solo ad action figures (di tutte le dimensioni): i pupazzi tratti appunti da fumetti, anime e videogiochi. Ma non sono semplici giocattoli, sono dei veri pezzi da collezione e possono avere prezzi molto alti. Tra i negozi più famosi ci sono le catene di Mandarake. Se vuoi andare alla scoperta dei migliori negozi ti suggerisco la guida diDoc Manhattan, ne ho parlato in un articolo con tutti i consigli per visitare il Giappone. Akihabara è anche il posto perfetto per gustare un delizioso melon pan (una sorta di pagnottina dolce al gusto di melone che è un classico in Giappone).

Akihabara-manga-anime-otaku-Tokyo-japan-giappone-asia-actonfigures japan

Uno scorcio di Akihabara, il paradiso per gli amanti di manga e anime

Tra le cose da fare ad Akihabara c’è anche una sosta in un maid cafè: bar in cui le cameriere sono vestite da governanti ispirate allo stile vittoriano, con merletti e pizzi, e si prendono cura del cliente con grandi sorrisi, piccole magie e un atteggiamento di totale devozione (ma attenzione: non sono permesse proposte sessuali o cose simili). La zona è anche frequentata da parecchi cosplayer, se hai un po’ di fortuna ne incontrerai qualcuno.

Akihabara-manga-anime-otaku-Tokyo-japan-giappone-asia-actonfigures japan

Dettagli di Akihabara

  • Maronouchi e il Palazzo dell’Imperatore

Il quartiere Maronouchi è una delle zone che di solito si includono in una visita di Tokyo per dare una sbirciata al Palazzo Imperiale. Dico una sbirciata perché in realtà si può visitare solo il giorno di Capodanno e in occasione del compleanno dell’Imperatore. Però si può fare una passeggiata rilassante per i suoi giardini.

palazzo-imperiale-maronouchi-japan-asia-tokyo-Giappone

Uno scorcio del palazzo imperiale

  • Ueno, la Tokyo più tradizionale

Quando penso alla zona di Ueno mi vengono in mente soprattutto due cose, il bellissimo parco (Ueno-Koen) e il mercato. Partiamo dal primo: il parco di Ueno è indubbiamente una delle zone da non perdere a Tokyo, anche per la presenza del Kiyomizu Kannon. Quest’ultimo è un tempio costruito nel 1631 che si ispira al più noto Kiyomizu-dera di Kyoto. Nel  parco ci sono però altre interessanti strutture, come il Bentendo, un tempio a base ottagonale sulle sponde del laghetto, dedicato alla dea della fortuna, della ricchezza, della musica e della conoscenza. Non solo: quest’area ospita numerosi musei, come il museo nazionale e quello metropolitano d’arte.

Tra la stazione di Ueno e quella di Okachimachi si trova il mercato Ameyoko: in pratica è stata la prima cosa che abbiamo visitato a Tokyo, perché il nostro hotel non era molto distante. Si tratta di un paio di vie piene di negozi di ogni genere, dai vestiti al cibo. “Ame” sta anche per American, perché dopo la guerra qui si trovavano prodotti americani ed era la base del mercato nero.

Come primo approccio con Tokyo non è stato niente male: un concentrato di colori e profumi, a metà tra il Giappone più tradizionale e quello più moderno.
  • Asakusa e lo storico Senso-ji

Asakusa (pronunciato Asaksa) è il quartiere più vecchio della città e una tappa imperdibile a Tokyo. Qui infatti si trova il tempio simbolo della capitale e uno dei più antichi del Giappone: il Senso-ji. All’ingresso Kaminarimon c’è un’enorme e scenica lanterna (l’interno poi è spettacolare). Una delle strade che portano al tempio è preceduta da una lunga fila di negozi di souvenir e locali e non molto distante c’è una galleria commerciale coperta, Shin-Nakamise.

Senso-ji - Tokyo - Giappone

Senso-ji – Tokyo – Giappone

Tra le attrazioni del quartiere Asakusa ci sono anche le sceniche torri della birra Asahi, che richiamano proprio un boccale di birra e una fiamma d’oro. Non lontano dal tempio si trova poi Koppabashi dori, la via di negozi dedicati alla ristorazione, dove i ristoratori si riforniscono di piatti, utensili, mobili e insegne. La cosa interessante è che qui si vendono anche le famose riproduzioni di cibo che sono esposte davanti ai locali: sono fatte così bene che sembrano vere (ma non sono economiche). Simbolo della via è la riproduzione formato gigante della testa di un cuoco. Sempre ad Asakusa c’è la Tokyo tower, la torre panoramica più alta del Giappone.

Roppongi, la collina di Tokyo

Al quartiere Roppongi siamo stati durante la prima sera trascorsa a Tokyo: è una zona nota soprattutto per il grande processo di riqualificazione che la doveva trasformare in un’area con un’ottima qualità della vita per via della concentrazione nello stesso luogo di case, lavoro, negozi e luoghi d’intrattenimento.

roppongi-roppongi-hills-tokyo-asia-japan-giappone

Una delle vie intorno a Roppongi

La parte più famosa è forse Roppongi hills, un complesso di negozi, uffici e spazi culturali. La zona in generale ospita musei ed esempi di arte pubblica. A Roppongi c’è anche un’animata vita notturna.

Yanaka, il quartiere dove si è fermato il tempo

Questo è uno dei quartieri storici, sopravvissuto alla guerra e ai terremoti. Noi non abbiamo avuto modo di girarlo molto, ma non ci siamo lasciati sfuggire una passeggiata a Yanaka Ginza: una storica via pedonale dove si trovano vecchi negozi, soprattutto di cibo.

Odaiba e la statua gigante del Gundam

Odaiba è la parte di Tokyo che si affaccia sulla baia, in pratica un insieme di isole artificiali costruite negli anni ’90. Per raggiungerla il treno senza conducente (Yurikamome) passa sul Rainbow bridge, in un viaggio breve ma decisamente affascinante. La zona è piana di centri commerciali e luoghi d’intrattenimento, per questo è meta per famiglie e adolescenti. Devo ammetterlo: il motivo principale per cui ci siamo andati era la statua del Gundam gigante.

odaiba-gundam-gigante-gundam-tokyo-tokyo-quartieri-tokyo-asia-japan-giappone

Il Gundam gigante di Odaiba

In famiglia l’appassionata di videogiochi e fumetti non sono io, ma ero comunque curiosissima di vederla. Messa lì, in mezzo a grattacieli e centri commerciali fa un certo effetto: è decisamente una di quelle cose che rendono il Giappone un posto unico ed estremamente affascinante (di tutte le cose curiose del Giappone avevo parlato in questo articolo). Ovviamente il Gundam si muove, con tanto di giochi di luce. Da quest’anno è stato sostituito con uno più spettacolare.

rainbow-bridge-tokyo-odaiba-quartieri-tokyo-asia-japna-giappone

Una veduta notturno del Rainbow Bridge

Una volta lì non potevamo non farci un giro, il panorama non era niente male (peccato per la pioggia). Dalla baia di Odaiba si vede il famoso ponte il Rainbow bridge, di notte molto scenico. 
Quasi dimenticavo, ad Odaiba c’è anche la copia della statua della libertà, ma noi l’abbiamo tralasciata.

Ginza, la Tokyo chic

Ginza è la zona delle boutique e dei grandi magazzini, o almeno lo è diventata per prima. In effetti ora a Tokyo gran parte delle vie offrono grattacieli di negozi. Ma questa è stata probabilmente la prima zona a modernizzarsi e accogliere gallerie commerciali negli anni ’70. Ginza è anche il quartiere del famoso mercato del pesce (mercato di Tsukiji). Sembrerà strano ma noi abbiamo deciso di non visitarlo e lasciare spazio ad altre cose.

Questi sono i quartieri più interessanti di Tokyo secondo il mio punto di vista, le zone della capitale giapponese da vedere in cinque giorni con le maggiori attrazioni. 

.

.

Condividi l'articolo!

4 Commenti

Cinzia 23 Novembre 2018 - 9:45

Che sogno… Tokyo, e il Giappone in generale, mi affascianano un sacco! Chissà se un giorno riuscirò ad andarci?! Intanto grazie per l’articolo, pieno di ottimi consigli e scritto egregiamente!

Reply
Camilla 23 Novembre 2018 - 10:58

Ciao Cinzia, grazie mille. Spero tu possa vederla presto dal vivo!

Reply
Zucchero Farina in viaggio 20 Ottobre 2018 - 5:24

Ho trovato questo articolo perfetto.dai un’ottima panoramica sui quartieri e su cosa c’è da vedere. Non sono ancora stata a Tokyo. Quale quartiere hai scelto e consiglieresti per alloggiare fermandosi pochi giorni?

Reply
Camilla 20 Ottobre 2018 - 14:24

Ciao, io ho alloggiato in zona Ueno, l’ho trovata piuttosto comoda. 🙂

Reply

Scrivi un commento