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Le 12 cose da vedere a Vienna

Di Camilla
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– Vienna cosa vedere –

Elegante, imponente ma al tempo stesso a misura d’uomo: Vienna è una città che ti affascina passo dopo passo, mentre percorri i suoi larghi e ordinati viali, costeggiati da eleganti edifici ricchi di storia e arte.

Ho trascorso quasi una settimana nella capitale austriaca, girando il più possibile a piedi, per poter godere di ogni angolo. Ci sono stata a Natale: avvolta nella neve, e impreziosita dalle stupende luminarie, quest’elegante capitale mi ha conquistata. Se non soffri troppo il freddo (e ti assicuro che fa parecchio freddo), ti consiglio di trascorrere a Vienna le ferie natalizie, in modo da poter visitare i caratteristici mercatini di Natale e di vivere la speciale atmosfera che si respira.

Aggiornamento: sono tornata a Vienna nell’estate del 2025 e visitare la città in un’altra stagione è stata una conferma e una riscoperta. D’estate la città è altrettanto suggestiva e bella e rivela una dinamicità che non ti aspetteresti. Quindi, se non ami il freddo, puoi sempre optare per un viaggio nella bella stagione: non ci saranno i mercatini e le luminarie, ma di certo non ti annoierai. Le cose da vedere sono molte e d’estate non mancano festival e iniziative di vario tipo. 

Ecco le 12 cose da vedere assolutamente  a Vienna, selezionate in base alla mia esperienza.

In fondo però lascio qualche chicca in più, per chi volesse arricchire il viaggio con qualche tappa insolita e avesse tempo di andare oltre le zone più frequentate dai turisti.

1) Municipio di Vienna (Rathaus di Vienna):

una maestosa struttura in stile neogotico costruita tra il 1872 e il 1883, la cui corte è tra le più grandi d’Europa. È uno degli edifici lungo la Ringstraße, l’anello di viali di circa 4 km che circonda il centro di Vienna: impossibile non inserirlo nelle cose da vedere a Vienna. In cima alla torre c’è la statua dell’Uomo del municipio (o Uomo di ferro): secondo la storia, quando l’imperatore ne ordinò la costruzione, precisò che non dovesse essere più alto della vicina chiesa Votiva. L’architetto costruì una torre di 98 metri ma poi vi pose la statua di circa 4 m, finendo così col superare la chiesa. Nella piazza antistante si tengono vari eventi, tra cui uno dei più famosi mercatini di Natale. D’estate vi abbiamo trovato il festival del Cinema.
(Tre giorni alla settimana – di norma lunedì, mercoledì e venerdì – ci sono visite guidate per l’interno del municipio)

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Il Wiener Rathaus cioè il municipio di Vienna

 

2) Chiesa Votiva:

fu fatta costruire da Francesco Giuseppe a partire dal 1856 come ringraziamento per essere sopravvissuto a un attentato. La basilica, in stile neogotico, è molto suggestiva e ospita anche un museo.

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La chiesa Votivkirche di Vienna

 

3) Quartiere dei musei (MQ) – Leopold e Mumok:

non molto distante dal municipio, questo complesso un tempo era adibito a contenere le scuderie reali, ma oggi l’area, di circa 60.000 m², ospita una serie di musei in un mix di architettura moderna e barocca. Vale la pena farci un giro anche solo per ammirare gli edifici. Se hai tempo, ti consiglio di visitare il Mumok, ma soprattutto il Leopold, dove ci sono opere di Klimt, Kokoschka e Schiele. Attenzione agli orari: d’inverno la maggior parte delle esposizioni chiude alle 16 (solo il Mumok più tardi), mentre d’estate restano aperti fino alle 18 (l’ingresso però deve avvenire almeno un’ora prima).
Sul tetto del Leopold c’è anche un bar panoramico, a cui si può accedere dal lato opposto l’ingresso del museo.

C’è anche un museo per bambini e bambine, ma ne parlerò presto in un articolo dedicato.

D’estate il quartiere dei musei è molto carino anche la sera, con i locali aperti, istallazioni luminosi e una bella atmosfera in cui rilassarsi e bere qualcosa. Tra l’altro, la maggior parte degli archi che danno accesso al cortile in cui sorgono gli edifici, hanno dei bellissimi decori.

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Il quartiere dei musei che ospita il Mumok di Vienna

 

4) Cattedrale di Santo Stefano:

una maestosa costruzione in stile romanico gotico, con un tetto spiovente ricoperto di maioliche e un elegante campanile su cui si può salire. Io son rimasta affascinata anche dall’interno, specie dal pulpito del 1515.

5) Castello di Schonbrunn:

si trova in quella che ora è la periferia di Vienna, facilmente raggiungibile in treno. Un tempo residenza estiva, fu costruita a partire dalla fine del ‘600 e negli anni acquistò sempre più importanza. Fu sotto Maria Teresa d’Austria che il castello divenne uno sfarzoso palcoscenico di rappresentanza, frequentato dai maggiori statisti europei. Un ruolo speciale lo occupò anche sotto il regno dell’imperatrice Elisabetta, più nota come Sisi. Il palazzo è veramente affascinante, dalla struttura ai decori, fino arredi originali. La guida permette inoltre di scoprire tanti dettagli sulla storia delle due sovrane e dell’impero asburgico. (Per una visita completa – anche delle strutture nel parco – ci vogliono almeno 4 ore).

6) Castello di Hofburg:

una grande area fatta di palazzi, cortili e giardini in cui si combinano diversi stili, dal Gotico al Neoclassico, risultato di più interventi dal ‘200 e agli inizi del ‘900. Fu sede della corte imperiale fino al 1918 e la visita permette un vero salto nel tempo, attraverso la storia del casato degli Asburgo, ma in particolare dell’Imperatrice Sisi e di suo marito, l’imperatore Francesco Giuseppe. Chi è cresciuto con la favola della bella principessa rischia di rimanere un po’ deluso dalla sua vera storia. La visita dovrebbe durare circa due ore perché comprende anche il museo delle argenterie, ma al momento parte del palazzo è in ristrutturazione e dura molto meno.

Il costo al palazzo di Hofburg (nel 2025) è di 20 euro, con un biglietto cumulativo (Sisi pass si può accedere a Hofburg, Schonbrunn e al museo del mobile). Consiglio di prenotare perché le file possono essere lunghe e gli accessi sono limitati, soprattutto all’Hofburg: noi arrivando alle 11 non abbiamo trovato posto e abbiamo dovuto prenotare per il giorno successivo. 

Se non si ha tempo di visitare entrambi i palazzi all’interno, consiglio comunque di vederli almeno da fuori tutti e due e di approfittare per una bella passeggiata negli stupendi giardini: sia per l’Hofburg che per Schonbrunn sono gratuiti. D’estate sono incantevoli e perfetti anche per rilassarsi un po’.

7) Teatro dell’Opera:

l’esterno è bello e imponente, ma sicuramente è l’interno dell’edificio che colpisce maggiormente. La visita, con una brava guida che parlava italiano, è stata molto approfondita, ricca di particolari e curiosità, sulla struttura e su chi la frequentava.

 

 

8) Quartiere Hundert Wasserhaus:

un complesso di case popolari costruite nel 1986 dall’architetto Friedensreich Hundertwasser . La particolare visione dell’uomo, della natura e degli ambienti di questo artista fa si che gli edifici e le strade non abbiano linee rette né geometrie precise. Tutto è letteralmente ondulato. Le finestre hanno forme diverse e dai balconi spuntano giardini con veri e propri alberi. Il tutto è colorato con tinte accese e per la maggior parte creato con materiali di recupero.

È come se ogni cosa fosse in constante movimento, sembra un’isola separata dal resto di Vienna, così ordinata e lineare: quando si arriva in questa via sembra di essere catapultati in un luogo immaginario. Ti aspetti che debba sbucare il coniglio bianco di Alice nel paese delle meraviglie. C’è un piccolo centro commerciale sempre con lo stesso stile, ma i negozi sono più che altro per turisti.

 

9) Il Belvedere:

è uno dei musei più famosi di Vienna, soprattutto per la presenza del noto Bacio di Klimt. Già solo per quello andrebbe visitato. Va aggiunto, però, che è anche un bellissimo edificio barocco, un tempo residenza estiva del principe Eugenio di Savoia. Il castello è diviso in due parti: il Belvedere inferiore e quello superiore (Klimt è al superiore).

Anche in questo caso i giardini sono stupendi e si possono visitare anche se non si fa il biglietto al palazzo.

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10) Il Prater

La prima volta che ho visitato Vienna, il Prater non mi aveva affatto colpita. Tornandoci d’estate ho capito perché. Nel periodo invernale è quasi tutto chiuso, si può salire sulla ruota, che però non è grandissima e non ha una particolare vista panoramica, ma per il resto si può fare ben poco. D’estate è tutta un’altra cosa. Le attrazioni sono tutte aperte e c’è veramente di tutto. Non sono una fan di questo tipo di parchi, ma se si viaggia in famiglia con bambini/e, o se si vuole un momento di svago può essere un’ottima soluzione. Magari sul tardo pomeriggio, dopo le visite ai musei, visto che ci sono anche posti per mangiare.

Info utile: l’ingresso al Prater è gratuito, praticamente si pagano le singole giostre.

11) Albertina Modern

L’Albertina museum è uno dei più famosi di Vienna, ma in questo caso io non ti consiglio il principale ma l’Albertina Modern una sezione distaccata dedicata all’arte moderna e contemporanea che io ho trovato molto interessante.

12) la Sacher

Mangiare una Sacher a Vienna è un’esperienza che fa parte della stessa visita della città. L’hotel Sacher, storico ed elegante bar/hotel che si dica custodisca il segreto della torta Sacher, è uno dei luoghi più famosi dove gustarla. Ma c’è anche il Demel che è altrettanto noto e con vista stupenda sull’Hofburg. Ho mangiato entrambe le torte, tutte e due buonissime.

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La celere Sacher Torte dell’Hotel Sacher

 

 

Un grazie a Gilda Cipollone che ha condiviso parte del viaggio con me e mi ha fornito alcune foto.

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4 Commenti

Consigli pratici per visitare Vienna 11 Novembre 2025 - 18:46

[…] per cosa vedere a Vienna rimando all’articolo dedicato. Ora veniamo ai consigli […]

Reply
Vienna insolita, cinque tappe dedicate all'arte contemporanea 6 Ottobre 2025 - 9:10

[…] Per conoscere tutte le principali attrazioni di Vienna ti consiglio il mio articolo generale dedicato alla città. […]

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Camilla 24 Dicembre 2017 - 19:21

Ciao Adriana, sono contenta che la guida ti sia stata utile. Vienna è davvero una città stupenda 🙂

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Adriana 24 Dicembre 2017 - 11:44

Grazie per l’utilissima guida che mi è servita per rinfrescarmi un po’ la memoria sulle cose da vedere a Vienna (Istantanee di Viaggio)

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