– Mercati di Amsterdam-
Da quello galleggiante dei fiori a quello delle pulci, fino allo street food: i mercati di Amsterdam sono tra le cose da mettere in lista quando si visita la città. Gironzolare tra stand e bancarelle è anche un modo interessante per entrare un po’ di più nell’atmosfera del luogo, magari scoprendo qualcosa sulle abitudini delle persone del posto.
Ad Amsterdam di mercati da visitare ce ne sono diversi e un po’ per tutti i gusti. Ci sono ovviamente quelli più turistici e quelli più “local”. Continuando a leggere troverai una panoramica dei maggiori mercati di Amsterdam e di quelli da non perdere.
I mercati di Amsterdam
Il mercato galleggiante dei fiori
Il Bloemenmarkt, il mercato galleggiante dei fiori (anche detto mercato dei tulipani), è sicuramente uno dei mercati più famosi della città. Si trova su uno dei canali principali, Singel, tra Muntplein e Koningsplein: in pratica è posto su delle piccole chiatte galleggianti simili a dei container (non è sicuramente la definizione tecnica ma rende l’idea). La storia del Bloemenmarkt ci riporta intorno al 1860 quando i mercanti portavano dalla periferia in città i fiori su delle chiatte e li esponevano lungo questo canale.

Il Bloemenmarkt
Il tulipano la fa da padrone: dai bulbi di tutte le specie fino alle riproduzioni di ogni dimensione e materiale, oltre ad un’ampia gamma di souvenir. In effetti, il mercato è molto turistico e meno “romantico” di come l’avevo immaginato. Resta però una delle tappe caratteristiche e immancabili in una lista delle cose da vedere ad Amsterdam (al link trovi tutte le tappe da fare in città).

Il Bloemenmarkt
Il mercato dei tulipani è aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 17.30, la domenica dalle 11.30 alle 17.30. Si può raggiungere facilmente a piedi dalla stazione centrale.
L’ Albert Cuyp Market
L’Albert Cuyp Market è uno dei mercati più grandi d’Olanda e uno dei più popolari di Amsterdam: si trova in Albert Cuypstraat, in uno dei quartieri più in voga del momento, il De Pijp. Le oltre 200 bancarelle dislocate su due lati vendono veramente di tutto: dai frutti tropicali ai vestiti, passando per stoffe, oggetti di ogni sorta, elettronica e molto altro. Ci sono anche diversi stand dove poter assaggiare le specialità tipiche, a partire dalle squisite patatine ricoperte dalle salse più strane.

L’Albert Cuyp Market
Tra il 1989 e il 1900 quest’area, originariamente zona di mulini, fu bonificata per far fronte alla crescita esponenziale della popolazione: l’area si popolò subito e cominciarono ben presto a girare per strada i primi ambulanti, all’inizio ostacolati dalla polizia perché creavano problemi al traffico. Nel 1905, per la prima volta, il Comune autorizzò il mercato, ma i posti non erano assegnati: al via delle guardie ogni volta c’era una sorta di corsa per accaparrarsi i migliori. Se vuoi scoprire di più qui trovi il sito dell’Albert Cuyp Market.

Lungo l’Albert Cuyp Market
Tra i mercati di Amsterdam questo merita decisamente una visita, magari all’ora di pranzo, così da approfittare degli stand che vendono prodotti tipici. Ci sono comunque anche molti bar e bistrò in zona. È aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17, eccetto la domenica
Il FoodHallen
Il FoodHallen è un mercato coperto interamente dedicato al cibo all’interno del The Hallen, un’ex deposito dei tram oggi diventato centro culturale. Quest’area recuperata merita assolutamente una visita, l’avevo scritto anche nell’articolo dedicato alle tappe alternative ad Amsterdam. Oltre alla location stile industriale, che a me è piaciuta molto, al FoodHallen trovi veramente tante specialità, comprese varie opzioni vegetariane.

Il Food Hallen nell’ex deposito dei bus
Una pausa pranzo è super consigliata, soprattutto per gli amanti dello street food. È aperto dalla domenica al giovedì dalle 11.00 alle 23.30, venerdì e sabato fino all’1.
Il mercato delle pulci di Waterlooplein
Il mercato di Waterlooplein è un misto di mercato delle pulci e dell’antiquariato in quello che un tempo era il quartiere ebraico: ci si trovano dagli abiti di seconda mano alle cartoline, passando per l’elettronica. Questa zona era molto dinamica prima della Seconda guerra mondiale e già ospitava un grande mercato: durante il conflitto cadde in rovina, gli ebrei furono deportati e, nel 1944, gran parte delle case saccheggiate del legno per far fronte al terribile inverno. Negli anni ’60 e ’70 la zona iniziò a riprendersi e oggi c’è questo dinamico mercato. È aperto dalle 9 alle 17, eccetto la domenica.
Il Noordmarket a Jordaan
Joordan è un altro dei quartieri caratteristici di Amsterdam divenuto con il tempo sempre più dinamico: qui hanno aperto studi e laboratori molti designer, artigiani e liberi professionisti. Quello che un tempo era un quartiere popolare, spesso sede di proteste, oggi è una zona piuttosto trendy (anche se molte cose chiudono alle 17). Il sabato e il lunedì alcune aree del quartiere ospitano il Noordmarket, un vivace mercato frequentato da gente del posto.
Se ti piace gironzolare per bancarelle e mischiarti ai residenti, questo è uno dei mercati di Amsterdam da non perdere. Anche qui troverai un po’ di tutto, dai vestiti al cibo, e non ti sarà difficile gustare qualche specialità locale. Le zone più interessanti del mercato sono quelle intorno alla Noorderkerk, le vie Ejelantiers Dwarsstraat e Westerstraat.

Al Noordmarket
Non sono una fanatica dei mercati ma, se ho tempo, quando visito una città mi piace farci un salto. Nella maggior parte dei mercati di Amsterdam che ti ho citato ti consiglio di andare alla pausa pranzo, perché è un buon modo per vedere qualcosa della città e gustare prodotti locali, risparmiando tempo da dedicare ad altre tappe.
Se poi sei alla ricerca di posti carini per gustare qualcosa di buono ti suggerisco anche il mio articolo su dove mangiare ad Amsterdam. Infine, un ultimo consiglio: con l’Iamsterdam city card potrai girare liberamente con i mezzi e questo ti permetterà di raggiungere anche zone più periferiche e visitare posti molto interessanti come il The Hallen.
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4 Commenti
il mercato dei fiori è qualcosa di fantastico, me lo ricordo bene!
Ciao Beatrice, è una tappa che non manca mai in un viaggio ad Amsterdam anche se me lo aspettavo un po’ diverso.
A me è piaciuto moltissimo il Noordmarkt: vi ho trovato una bella atmosfera da quartierino allegro e festoso, con gente ferma ai tavolini all’aperto per l’aperitivo e gente che se ne tornava a casa con mazzi di fiori
Ciao Virginia, si anche a me è piaciuto proprio perché c’erano parecchie persone del posto. Le bancarelle di fiori erano stupende.