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New York: le cose che non devi assolutamente perderti

Di Camilla
New York dall'alto-Empire State Building-Stati Uniti-New York-America-USA

–  New York: le cose da non perdere –

Ricordo che appena arrivata a New York la prima parola che ho detto è stata: WOW! New York è così: ti coglie di sorpresa, ti stupisce, ti travolge e ti lascia senza parole.

Siamo arrivati nella Grande Mala dopo aver girato per oltre una settimana tra Boston, Washington e Philadelphia (qui l’itinerario dell’on the road negli USA). Avevamo già visto tanto, ma New York è decisamente un’altra cosa. È elettrizzante!

Siamo arrivati in città di sera e ci siamo ritrovati subito nel traffico di Manhattan: è stato delirante. Fino a quel momento guidare negli USA era stato uno spasso: tutti rispettosi dei limiti, strade ampie, traffico ben gestito, anche nelle grande città. Insomma, nessun problema, neanche durante la bufera di neve che ci aveva sorpresi in viaggio. Poi siamo arrivati a New York ed è cambiato tutto! Luci, traffico, calessini in mezzo alle auto, tanto fumo dai tombini (proprio come nei film) e una vista pazzesca. Lo sbalordimento è stato totale.

 

Di articoli su questa città ce ne sono molti, per cui questa volta non ti voglio proporre un classico itinerario sulla Grande Mela con tutte le attrazioni da vedere una per una. Voglio raccontarti quello che secondo me non puoi perderti, quello che mi ha colpito di più, che mi ha fatto respirare lo spirito di questa assurda metropoli. Ecco quindi le cosa da fare assolutamente a New York.

  • National September 11 Memorial, il luogo più toccante

Partiamo subito con uno dei luoghi più importanti. Quando l’abbiamo visitato non era ancora completato, ma quello è stato uno dei momenti più toccanti del viaggio. Il Memorial è molto diverso dai classici monumenti americani, come quelli del National Mall a Washington. Ha un’eleganza e un ordine che lo rendono unico. Le grandi piscine, con cascate di 9 metri, e l’acqua che finisce in grandi buchi sono di un effetto difficile da descrivere. Di notte poi è ancora più suggestivo. Prenditi il tempo per visitarlo bene, non te ne pentirai.

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Una delle suggestive vasche del National September 11 Memorial & Museum

 

  • Il Top of the Rock di giorno e l’Empire State Building di notte

Inutile soffermarmi troppo su quanto sia pazzesca New York dall’alto, lo sanno tutti. Ma anche se lo hai letto e visto tanto foto, te ne rendi veramente conto quando sei lassù. Il mio consiglio è di salire sia sul Top of the Rock che sull’Empire State Building, uno di notte e l’altro di giorno. Così avrai veramente una panoramica completa e da brivido della città. Una precisazione necessaria, però: le file sono lunghissime e neanche con il New York Pass le salti del tutto. Al Top of the Rock, dopo aver fatto la fila, ci hanno fatto prendere il biglietto che ci permetteva di salire  solo dopo altre due ore.

New York dall'alto-top of the rock-Stati Uniti-New York-America-USA

New York vista dal Top of the rock

 

  • Un musical a Broadway 

Impossibile andare a New York e non andare a Broadway. Ma non ti accontentare di passeggiare, trova il tempo per vedere un musical. Ci sono a diversi orari ed è una di quelle cose da fare negli USA (un po’ come vedere una partita di Basket o di Okay, ne parlavo qui). Noi abbiamo visto Mary Poppins ed è stato bellissimo. Non era il primo musical che vedevo, ma devo ammettere che è stato uno dei più affascinanti. Le scenografie erano straordinarie e la compagnia veramente brava. Ti consiglio di comprare il biglietto appena arrivi in città, così potrai scegliere spettacolo, giorno e orario. Sarà più facile inserirlo al meglio nel tuo programma di visita, specie nei giorni di festa, quando i musical più gettonati vanno a ruba.

 

  • Ammirare il ponte di Brooklyn dal basso

Una delle icone di New York è sicuramente il famoso ponte di Brooklyn, il primo costruito in acciaio per lungo tempo è stato il ponte sospeso più grande del mondo. Ora non ha più questo primato, ma resta uno dei più famosi. Si può attraversare a piedi: ricorda che è lungo 2 km e se a metà ti stanchi non puoi prendere un autobus. Il consiglio è di attraversalo da Brooklyn a Manhattan, così avrai la vista più bella. Il mio suggerimento è però anche quello di ammirarlo dal basso, da uno dei punti panoramici lungo il fiume. Lo spettacolo è incantevole. Noi ci siamo fatti consigliare da un taxista che ci ha portato in un piazzale perfetto, la vista era mozzafiato.

  • Tappa a Central park, anche per la notte di Capodanno

Un lungo giro a Central Park è un must di un viaggio a New York, non sono certo la prima a dirlo. Posso però aggiungere che si ti capita di andare a New York per il 31 dicembre (come abbiamo fatto noi) non ti perdere la maratona di Capodanno il cui arrivo è a mezzanotte proprio a Central Park: c’è un’atmosfera di gioia e condivisione che non ti aspetti. Molti dei corridori sono in costume, sono tutti super felici e il pubblico è iper partecipativo: alla fine siamo stati travolti anche noi dall’entusiasmo e ci siamo messi a incitare gli atleti. È un’enorme festa, dove non conta il fatto che non conosci nessuno. Il tutto con oltre 30 minuti di stupendi fuochi d’artificio. Il Capodanno a Times Square è sicuramente il più famoso, ma anche esageratamente affollato. La maratona è un’alternativa originale e molto divertente.

 

Passeggiata a Central Park-Central Park-Stati Uniti-New York-America-USA

La passeggiata a Central Park non può mancare in un viaggio a New York

 

  • Moma, un tuffo nell’arte

Il Moma secondo me è uno dei musei da non perdere, ma devi assolutamente mettere in conto almeno 3 ore. Considera inoltre che c’è un sacco di fila da fare anche qui: noi l’abbiamo fatta per i biglietti, per la guida audio (quando ci sono stata io quella in Italiano illustrava poche opere rispetto all’enorme patrimonio presente) e poi per lasciare zaini e cappotti (era obbligatorio). Le lunghe code sono state uno dei problemi del soggiorno a New York, rallentando molto le visite.
Se come noi stai a New York solo cinque giorni, il mio consiglio è di prediligere un solo museo, al massimo due. La città offre veramente tanto e con meno di una settimana, e la dimensione dei musei, è difficile vederne di più. Se anche tu sceglierai il Moma ti consiglio però di andare a vedere almeno da fuori il Guggenheim Museum, per ammirare la straordinaria architettura. Magari prova ad entrare nell’atrio per vedere quanto è affascinante anche da dentro.

 

  • Una serata al Greenwich Village

Il Greenwich Village, chiamato anche semplicemente Village, è uno dei quartieri storici di New York, un tempo zona di artisti (anche Bob Dylan lo cita nelle sue canzoni), in particolare quelli del movimento Beat. Non ha la classica struttura a scacchiera dei quartieri del centro, è più irregolare e i grattacieli lasciano il posto ad edifici più piccoli. In questa zona si trova anche la New York University, per questo viene considerato un quartiere universitario. È pieno di locali alla moda e la sera è pieno di giovani. Noi ci abbiamo passato qualche ora a Capodanno, prima dell’arrivo della maratona, e ci è piaciuto tantissimo.

 

  • Un brunch da Bubby’s

Il brunch in America è tipico e secondo me è una di quelle cose da provare per immergersi un po’ di più nella cultura del posto. Meglio però scegliere un posto poco frequentato da turisti: noi siamo stati da Bubby’s (non troppo centrale). Il locale era molto particolare e frequentato soprattutto da americani. I piatti poi erano deliziosi (prodotti locali, fatti a mano e portate enormi!).

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Gli squisiti pancakes del nostro brunch newyorkese

 

  • Un giro a Soho e Tribeca

Soho è il famoso quartiere con i palazzi in ghisa e posso assicurarti che vale la pena visitarlo. A me questo tipo di edifici affascina molto, ma in generale la zona è piuttosto trendy, con vari negozi interessanti.
Tribeca in realtà non ci ha fatto impazzire come quartiere, ma è lì che si trova il Tribeca Film Center, nato da un’idea di Robert De Niro e Jane Rosenthal per sostenere la comunità cinematografica newyorkese. Annesso al centro c’è anche il ristorante e noi, da amanti di De Niro, abbiamo deciso di provarlo. Il locale è molto bello e il cibo ottimo (e neanche troppo costoso): se vuoi un posto per una cena un po’ speciale è l’ideale.

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La zona di Soho a New York

Consigli extra per scoprire New York

Goditi New York anche dalla barca. Noi abbiamo scelto di fare il giro in barca perché in quei giorni, per via dei danni causati da un uragano, non si potevano visitare Ellis Island e la Statua della Libertà. L’unico modo per vederle un po’ più da vicino era il giro in barca. Devo però ammettere che mi è piaciuto molto, offre degli scorci veramente suggestivi anche di zone dove difficilmente andresti. (Se è inverno copriti bene, faceva freddissimo).

L’ultimo suggerimento riguarda il Bubba Gump Shrimp Company: il locale ispirato a Forrest Gump. Non c’è solo a New York, ma noi l’abbiamo provato lì. Se anche tu sei stato conquistato dal film è un posto da provare: il locale è veramente assurdo, pieno zeppo di riferimenti al film. Per una serata un po’ fuori dal comune è perfetto.

Di cose su New York se ne potrebbero scrivere a bizzeffe, ma queste secondo me sono tra quelle che non dovresti proprio perderti. Se sei in partenza, buon viaggio!

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5 Commenti

Capodanno a New York, una serata da raccontare - E allora parto 28 Dicembre 2018 - 21:38

[…] abbastanza semplice ma al tempo stesso accogliente (ne avevo parlato anche nel mio articolo sulle cose da fare a New York). Il cibo ottimo: mangiavamo ancora la carne quindi abbiamo assaggiato anche il bacon, insieme […]

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Ilaria 3 Agosto 2018 - 13:51

Sono stata a NY lo scorso anno, purtroppo per soli 4 giorni. Delle cose che hai elencato mi mancano il Moma, il Top of the Rock (io ho optato solo per l’Empire) e Buddy’s….Direi che devo assolutamente tornare! 😀

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Camilla 4 Agosto 2018 - 8:20

Ciao Ilaria, per visitare tutta New York credo non basterebbero mesi, ci sono sempre buoni motivi per tornarci, sicuramente il Moma è uno di questi. Anche io vorrei tornarci presto. 🙂

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50 sfumature di viaggio 29 Giugno 2018 - 12:16

sogno di anni di andare finalmente a NY …. ho una lista infinita di cose da non perdere … che penso non mi basterebbe 1 mese!! E adesso grazie al tuo articolo, ne ho aggiunte altre!!!!! 🙂

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Camilla 29 Giugno 2018 - 14:40

Si, in effetti le cose da fare ad NY sono tantissime: un ottimo motivo per tornarci più volte. 😉

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