– Libri per viaggiatori –
Torniamo a scoprire il mondo attraverso le pagine scritte con un nuovo articolo della rubrica dedicata ai libri di viaggio. Chi ha già visto i precedenti post, sa che ogni volta cerco di suggerire testi diversi tra loro, che parlano di viaggi ma non solo. Perché l’idea di fondo è proporre titoli che permettano di scoprire qualcosa su paesi più o meno lontani e culture diverse.
Siamo di nuovo in un momento in cui è importante restare a casa, con la pandemia che da settimane ha ripreso il sopravvento. In questo momento più che mai i libri possono essere un rifugio e un’evasione, un modo diverso di scoprire luoghi nell’attesa di poterci andare di persona. Almeno per me lo sono. Con la selezione di oggi ti porto da un campo all’altro del mondo. Spero tu possa trovare spunti interessanti.
Libri per viaggiatori
Patagonia express di Luis Sepúlveda
Partiamo dall’Americana Latina con un grande classico, che molti conoscono. Io l’ho riletto per la seconda volta un paio di mesi fa: un testo breve ma denso e vibrante, come sanno esserlo quelli di Luis Sepúlveda.
Patagonia express è una raccolta di appunti sui suoi viaggi in Patagonia, dove episodi accaduti in momenti diversi si susseguono in un racconto che restituisce le atmosfere di una terra sconfinata, dominata dalla forza della natura. Come in ogni suo libro, Sepúlveda è straordinario nel restituire l’anima delle persone che conosce e con cui condivide pezzi di viaggio. Sono proprio coloro che incontra i veri protagonisti del testo: è attraverso di loro che viene svelata a poco a poco la Patagonia.

Patagonia Express
Gli episodi permettono di comprendere le caratteristiche del luogo, le abitudini, le vicende del passato, il profondo senso di libertà e avventura che si respira in quelle terre. Così si susseguono racconti a tratti quasi assurdi, personaggi diversissimi, situazioni che risvegliano anche cruciali interrogativi morali. Una narrazione vivida, che ti trascina riga dopo riga fino all’ultima pagina.
Congo di David Van Reybrouck
Dall’America latina all’Africa, più precisamente arriviamo in Congo: David Van Reybrouk racconta la storia di questo paese dall’800 al 2010. È piuttosto lungo ma se vuoi comprendere meglio il Congo e la storia del colonialismo è indubbiamente un testo da leggere.
Il libro passa attraverso il racconto di testimoni, le cui vite si intrecciano con i grandi fatti del paese. Attraverso le loro esperienze e i loro ricordi, a volte un po’ confusi, vengono restituite le sensazioni e le impressioni di quel lunghissimo arco di tempo.
Dal racconto di un testimone dall’età indefinibile si ritorna subito ad uno dei pionieri che si lanciò in un viaggio rischioso e complicato per esplorare quelle terre.
Da quella prima folle avventura parte la narrazione minuziosa della storia del paese, dalla fase pre-coloniale a quella post: da quando il Congo apparteneva al sovrano belga Leopoldo II alle prime elezioni libere nel 2006, passando per il controllo dello stato belga dal 1908, l’indipendenza nel 1960, il dominio di Mobuto e poi quello di Kabila, con tutte le variazioni di nome che subì il paese. Buona parte del libro è anche un faro puntato su tanti aspetti della colonizzazione che forse non tutti conoscono.

Congo e Il Negus: libri sull’Africa
Ciò che è particolarmente interessante è come il Congo venga inserito in un quadro internazionale, mettendone in luce le dinamiche che lo coinvolsero nei conflitti mondiali e nella guerra fredda, con un’attenzione particolare al ruolo giocato dalle materie prime di cui è ricco.
Ovviamente largo spazio è lasciato a tutta la fase post indipendenza, che in un paese fatto di tante tribù e dove la divisione tra queste era stata per anni esacerbata, diventa particolarmente difficile e problematica.
Il Negus. Splendori e miserie di un autocrate di Ryszard Kapuscinski
Restiamo ancora in Africa, ma ci spostiamo un po’ più a est, in Etiopia. Chi mi conosce sa che ho vissuto lì per diversi mesi, lavorando con una ONG e viaggiando molto nel paese. Ne scrivo spesso anche in questo blog (trovate qui tutti gli articoli). Sono molto legata all’Etiopia e la crisi scoppiata nelle ultime settimane mi ha messa in allarme (raccolgo ciò che succede sul mio profilo Twitter e su IG). Ripensando alla storia del paese mi è tornato in mente questo libro interessante che avevo letto proprio in preparazione al mio trasferimento lì.
Che io adori questo giornalista e scrittore polacco si era capito dalla prima puntata della rubrica dedicata ai libri. Questo testo è perfetto per scoprire meglio una figura peculiare e decisiva della storia dell’Etiopia, un uomo dalla personalità estremamente complessa, un politico capace ma anche dispotico. Conoscendo lui si scopre molto del paese negli anni in cui lo dominò. Hailé Selassié, il Negus, divenne imperatore nel 1930 e fu deposto da un colpo di stato nel 1974. Kapuscinski si recò ad Addis Abeba per capire cosa fosse stata la sua monarchia.
Lo fece attraverso le testimonianze di coloro che un tempo aveva avuto libero accesso al suo palazzo, nei ruoli più vari. Sono loro a parlare per buona parte del libro, a raccontare episodi grandi e piccoli, fatti storici ma anche dettagli e abitudini che mettono in luce l’uomo, il paese e le contraddizioni di entrambi.
Cuccette per signora di Anita Nair
Il nostro itinerario attraverso i libri per viaggiatori lascia ora l’Africa e ci porta in India, con un titolo un po’ diverso dai precedenti. In questo testo sei donne si trovano a viaggiare insieme per diverse ore in una cuccetta per signore, un vagone notturno destinato solo alle donne. Sono molto diverse per età e storie. Non si conoscono ma iniziano a parlare, raccontarsi, confidarsi: è proprio il fatto di essere delle perfette sconosciute che permette loro di aprirsi e svelare cose che non direbbero mai alle persone più care.
Il viaggio interiore e il ruolo della donna
Il viaggio in questo caso fa da sfondo ed è il pretesto letterario per farle incontrare. Ma è anche un viaggio simbolico e interiore, quello che ognuna ha fatto e sta facendo nella vita, a partire dalla protagonista, per la quale salire su quel treno segna un punto di svolta decisivo. I loro vissuti sono molto differenti e le loro visioni altrettanto, la protagonista sarà influenzata dalle storie di tutte le altre e rifletterà sulle proprie scelte attraverso i loro occhi.

Cuccette per signora
Leggendo queste pagine facciamo un viaggio nella condizione delle donne nell’India di oggi, a cavallo tra antiche tradizioni ancora molto radicate e la modernità che avanza.
È un libro denso di vita e vite, di sofferenze e rivincite, ma anche di dettagli sulla cultura indiana, a partire dai colori e soprattutto dai piatti, di cui alla fine sono raccolte le varie ricette.
Autostop con Buddha, viaggio attraverso il Giappone di Will Ferguson
L’ultima tappa di questo itinerario dedicato a libri per viaggiatori ci porta in Giappone. Ferguson, giornalista e scrittore canadese che ha vissuto e insegnato in Giappone per molti anni, racconta il suo viaggio in autostop dal sud al nord del paese per seguire la Sakura, il fronte dei fiori di ciliegio.

In modo disincantato, e a tratti anche ironico, ci viene descritto il paese del Sol Levante attraverso gli occhi di chi non è alla prima esperienza in quei territori, riesce ad andare oltre i classici stereotipi ma sa ancora lasciarsi stupire e sorprendere, nel bene e nel male.
Gli incontri lungo il viaggio e i posti che visita sono i punti di partenza per rivelarci peculiarità ma anche contraddizioni dei Giapponesi, per farci conoscere posti fuori dai soliti itinerari, pezzi di storia ma soprattutto tradizioni e cultura.
Uno sguardo sul Giappone
Il libro tocca veramente molti aspetti di questo affascinante paese, a partire dal delicatissimo rapporto con gli stranieri, al modo di porsi dei Giapponesi, passando per la religione, i riti, i lasciti della Guerra mondiale, ma anche la lingua, il teatro, i lottatori di Sumo, le locande e molto altro.
Molti lo consigliamo come testo da leggere prima di un viaggio in Giappone e sicuramente è un buon punto di partenza per iniziare a scoprire il paese. Io però penso che sia interessante anche dopo aver visitato il paese, per tornare a riflettere su quanto vissuto in viaggio.
Se il Giappone ti incuriosisce ti segnalo anche l’intervista che ho fatto a Stefania Sabia che vive a Tokyo da diversi anni.
Spero che questo mio viaggio intorno al mondo attraverso cinque libri per viaggiatori ti sia piaciuto. Se hai qualche testo da suggerirmi scrivilo pure nei commenti, sono sempre alla ricerca di buoni titoli.
Cliccanco su questi link puoi acquistare i libri che ti suggerisco nell’articolo:
• Patagonia express
• Congo
• Il Negus
• Cuccette per signora
• Autostop con Buddha
Ti lascia.
.
