Home » Visitare Vicenza: cosa vedere nella città di Palladio

Visitare Vicenza: cosa vedere nella città di Palladio

Di Camilla
visitare vicenza-vicenza cosa vedere-vicenza-veneto

– Visitare Vicenza: cosa vedere –

Elegante e sofistica, ma senza essere snob, Vicenza ti accoglie all’ombra dei suoi magnifici palazzi, per la maggior parte straordinarie opere dell’architetto Andrea Palladio. Ho passeggiato per le sue ampie vie per ore ed ore, e avrei continuato a farlo ancora se avessi avuto più tempo. Sono rimasta affascinata dai suoi edifici, dalle sue ampie vie e da quell’atmosfera calma che si percepiva. 

Magari il mese di agosto, in cui le città si vuotano, ha contribuito a farmi innamorare di questa città veneta, ma devo ammette che visitare Vicenza è stata un’ottima idea, d’altronde non sono solo io a dirlo: anche l’Unesco ha riconosciuto il valore di questa città come patrimonio mondiale dell’umanità proprio per il contributo dato da Palladio. In questo articolo ti porterò virtualmente con me alla scoperta di Vicenza: cosa vedere assolutamente in questa città?

Visitare Vicenza: cosa vedere

  • Piazza dei Signori
  • Basilica Palladiana
  • Teatro Olimpico
  • Palazzo Chiericati
  • Corso Andrea Palladio e Contrà Porti
  • Tempio di San Lorenzo
  • Chiesa di Santa Corona
  • Cattedrale di Santa Maria Annunciata
  • Giardini Salvi e parco Querini
  • Le ville vicentine

Questi i punti immancabili della lista Vicenza cosa vedere, ma non sono le uniche cose interessanti in città. Nell’articolo troverai anche qualche chicca e suggerimento per scoprirla ancora meglio.

vie vicenza-vicenza-veneto

Contrà Ponti

Visitare Vicenza, da dove partire

Visitare Vicenza vuol dire come prima cosa arrivare a Piazza dei Signori: già lì sfido chiunque a non rimanerne colpiti. Questa stupenda e larga piazza ospiti alcuni dei capolavori di Palladio, tra cui la famosa Basilica Palladiana, simbolo della città. Non è, e non è mai stata una chiesa, anche se di primo impatto il nome potrebbe trarre in inganno. Si tratta di un edificio per le funzioni pubbliche e giudiziarie. L’architetto, quando ancora non era noto, riprogettò la precedente struttura gotica del palazzo della Ragione aggiungendo uno scenografico duplice ordine di logge in marmo bianco a serliane e scelse il nome di basilica in riferimento alla Roma antica, dove questo indicava il luogo in cui si discuteva di politica e di affari.

basilica palladiana-vicenza-veneto

Basilica Palladiana

L’edificio è il più grande e maestoso della piazza, oggi è uno spazio museale. Si può entrare e fare un giro sul loggiato al secondo piano, da cui si gode di una vista privilegiata su tutta la piazza. Si può inoltre accedere al grande salone centrale, con il tetto a nave rovesciata, dove vengono ospitate le mostre. Noi abbiamo avuto modo di vedere Infernus di Leonardo Frigo: l’artista ha disegnato i 34 canti dell’inferno dantesco su un violoncello e 33 violini. Un lavoro straordinario.

vicenza dall'alto-basilica palladiana-tetto basilica palladiana-basilica vicenza-vicenza

Sul tetto della Basilica Palladiana

Al tetto si accede solo venerdì, sabato e domenica (gli orari cambiano a seconda del periodo dell’anno e ha un prezzo a parte rispetto alla Basilica): noi siamo stati fortunati ad essere lì proprio in una delle aperture e ci siamo goduti un meraviglioso tramonto osservando il centro di Vicenza dall’alto. Già solo questo sarebbe valso una visita in città.

monte pietà vicenza-vicenza piazza-veneto

Monte di Pietà

In Piazza dei Signori però non si affaccia solo la Basilica, tra i vari edifici di valore ci sono la torre Bissara di 82 metriMonte di Pietà istituito nel 1486 contro il dilagare dell’usura e il palazzo del Capitaniato, quest’ultimo opera di Palladio.

Piazza dei Signori e Piazza delle Erbe (dall’altro lato della Basilica) dal tardo pomeriggio si animano per il momento degli aperitivi, un ottimo modo per godersi l’atmosfera rilassata della città. Noi ci siamo fermati in un locale molto originale che fa anche ottimi cocktail proprio sotto la Basilica, al bar Borsa.

Visitare Vicenza: il teatro Olimpico

Se dovessi scegliere solo un’altra cosa da vedere a Vicenza dopo la Basilica, direi subito il Teatro Olimpico: non avevo mai visto un’opera del genere. Una delle massime espressioni della creatività di Andrea Palladio, fu inaugurato il 3 marzo del 1585. È il teatro coperto più antico del mondo, ispirato ai teatri greci e romani dell’antichità.

teatro olimpico-teatro palladio-teatro vicenza-vicenza

Teatro Olimpico

Per il primo spettacolo furono realizzate da Vincenzo Scamozzi delle scenografie prospettiche che rappresentavano le vie di Tebe e che non sono mai state tolte. Contribuiscono a rendere questo luogo ancora più suggestiva. La visita comprende uno spettacolo di luci di circa 10 minuti che illumina le varie parti permettono di apprezzarle ancora meglio.

Palazzo Chiericati

Tra i monumenti più conosciuti di Vicenza c’è poi Palazzo Chiericati, di fronte al teatro, anch’esso progettato da Palladio nel 1550 per Girolamo Chiericati. Arricchito da affreschi e stucchi, è sede del museo civico che ospita una raccolta di dipinti e sculture dal XIII e XX secolo.

palazzo chiericati-vicenza-veneto

Palazzo Chiericati

Prima di procedere voglio segnalarti anche altri due musei che potresti visitare a Vicenza di cui avevo sentito parlare molto bene, ma che ad agosto erano chiusi: il museo di Palladio (per scoprire di più sull’architetto) e il museo dei gioiello. Ci sono poi le gallerie di Palazzo Leoni Montanari.

Vicenza: cosa vedere

Il nostro giro per Vicenza procede con una lunga passeggiata per corso Andrea Palladio, la via principale della città, costeggiata da stupendi palazzi, di cui molti opera del famoso architetto. Come molte vie principali è anche la strada dello shopping, con negozi di tutti i tipi.

contrà-vicenza-palladio-veneto

Contrà Porti

Il mio suggerimento è quello di percorrere anche Contrà Porti, un’altra delle vie di Vicenza più interessanti architettonicamente: come potrai immaginare, anche qui alcuni degli edifici furono progettati da Palladio, come ad esempio Palazzo Thiene, Palazzo Barbaran da Porto (sede del Palladio Museum) e Palazzo Porto-Breganze.

In un post dedicato a visitare Vicenza un’attenzione particolare va dedicata anche alle chiese: te ne segnalo tre che secondo me meritano una sosta.
Partiamo con la cattedrale di Santa Maria Annunciata in stile gotico veneziano. La cupola e il laterale verso nord sono opera di Palladio. Tra le cose da segnalare all’interno c’è il polittico di 29 tavole di Lorenzo Veneziano.

cattedrale di vicenza-vicenza-veneto

Cattedrale di Santa Maria Annunciata

Altra chiesa da includere è quella di Santa Corona. Considerata uno dei luoghi di culto più importanti della città, fu fatta costruire dal 1261 per ospitare la reliquia della sacra spina che Luigi IX re di Francia aveva donato al vescovo di Vicenza. All’interno sono presenti diverse importanti opere pittoriche e scultoree tra cui il Battesimo di Cristo di Garzadori sull’altare, ma anche opere di Bartolomeo Montagana, Paolo Veronese e Giambattista Pitton.

tempio san lorenzo-vicenza-veneto

Tempio San Lorenzo

L’ultima chiesa che ti suggerisco è il Tempio di San Lorenzo: struttura romanico gotica costruita dai frati Francescani a partire dal XII secolo. Il portale trecentesco secondo me è bellissimo. Annesso ha anche un chiostro che non siamo riusciti a visitare.

Il Tempio di San Lorenzo (gratis) tra l’altro si trova in una piazza lungo corso Fogazzaro, un’altra delle vie che mi è piaciuta tantissimo di Vicenza.

Una sosta nei parchi

Per una sosta che unisca arte e spazi verdi, a Vicenza potrai scegliere (o andare in entrambi) tra parco Querini, un po’ più lontano dal centro e impreziosito da un tempietto in stile classico, e i Giardini Salvi. Noi ci siamo goduti un momento di relax proprio in questi ultimi, in una panchina da cui si poteva ammirare una delle logge presenti nel parco, molto probabilmente realizzata da un allievo di Palladio.

Le ville vicentine

Visitare Vicenza vuol dire anche scoprire le stupende ville vicentine, sparse un po’ per tutto il territorio. Questo punto però merita un articolo a parte, qui ti anticipo che noi abbiamo visto Villa La Rotonda (una delle più famose) e Villa Valmarani ai Nani. Molto diverse tra loro ma entrambe stupende. Se hai tempo, ti consiglio di includerle entrambe.

Qualche chicca su Vicenza

Prima di passare alle informazioni più pratiche, un altro paio di consigli su cosa vedere a Vicenza: per uno scorcio suggestivo della città recati a ponte San Michele ma anche a Contrà ponte San Paolo, dove potrai ammirare il primo da una bella prospettiva. Per una veduta panoramica della città puoi andare al Santuario di Monte Berico.

Vicenza dall’alto rende meno di altre città, ma la cupola di Palladio che spicca tra gli altri edifici offre comunque una bella immagine se si ha tempo di arrivare fin lassù (ti consiglio di andare in auto). Tra gli edifici storici di Vicenza che non ti ho segnalato c’è anche la particolare Casa Pigafetta, che unisce il gotico veneziano e lo stile rinascimentale.

vie di Vicenza-corso Palladio-Vicenza-Veneto

Corso Palladio

Consigli pratici

Vicenza si può girare tranquillamente a piedi, salvo per villa la Rotonda. Villa Valmarani ai Nani è un po’ fuori zona, ma noi comunque l’abbiamo raggiunta a piedi con una lunga camminata.
Per visitare i maggiori luoghi d’interesse ci sono dei biglietti cumulativi: la Vicenza card include 10 siti e se si ha il tempo di vederli tutti è consigliabile (verifica prima che siano tutti aperti). Altrimenti c’è la card 4 musei che, se non si vuole vedere proprio tutto, è ottima, magari includendo il Teatro Olimpico, Palazzo Chiericati, Santa Corona e Basilica del Palladio.

Mi sono dilungata moltissimo, ma Vicenza mi ha veramente colpita, per i suoi stupendi palazzi ma anche per l’atmosfera. Spero il mio articolo sia di ispirazione per un tuo prossimo viaggio.

Se cerchi un’altra città (o due) da affiancare alla visita di Vicenza, ti suggerisco una sosta a Verona e una a Padova (su quest’ultima scriverò a breve).

.

.

Condividi l'articolo!

2 Commenti

Ville Vicentine: quali vedere - E allora parto 17 Ottobre 2021 - 16:27

[…] Vicenza sia un incanto l’ho già detto in un precedente articolo (trovi cosa vedere a Vicenza qui). Per rendere perfetta una visita in città, e lasciarsi avvolgere appieno dall’eleganza e […]

Reply
Cosa fare a Padova: viaggio tra arte e scienza - E allora parto 30 Settembre 2021 - 14:50

[…] se hai più giorni a disposizione e vuoi fare più tappe in Veneto ti suggerisco di visitare anche Vicenza, che a me è piaciuta tantissimo e di cui ho scritto qui. Potresti poi aggiungere al tuo itinerario la stupenda […]

Reply

Scrivi un commento

Questo sito utilizza cookies per migliorare l'esperienza di uso. Fornisci il tuo ok o scopri di più per gestirli come preferisci. Accetta Leggi di più