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Cosa vedere a East London, tra le zone più creative di Londra

Di Camilla
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– Cosa vedere nell’East London-

Vibrante, in un movimento continuo, un alternarsi di percorsi caotici e chiassosi a silenziose vie da tipico villaggio inglese. Palazzi futuristici di vetri, specchi e acciaio che svettano accanto ad antiche costruzioni in mattoni rossi, in quel miscuglio dove passato presente e futuro si sfiorano e convivono.

L’East London è una città nella città, come molti quartieri di Londra. Ne racconta la sua evoluzione e le sue trasformazioni. Tiene al suo interno il progresso e il rigore della City così come l’eccentricità e la creatività che molti amano della capitale Inglese. Ma cosa vedere a East London per scoprirla tra grandi classici e zone da local? 

L’East London è zona di migrazioni, di quartieri operai e spesso poveri. Ma è anche la zona dei grandi affari e delle crescita economica. Area che si è trasformata senza perdere del tutto le sue caratteristiche da periferia di lavoratori e miscuglio culturale, che in qualche modo si è adattata e ha imparato a convivere con altre anime della città.

 

Quando vivevo nella capitale inglese, molte di queste zone erano completamente sconosciute ai turisti, oggi alcune di esse sono famose e si ritrovano in tanti itinerari per visitatori. Qui ci sono ad esempio i mercati vintage più amati della capitale britannica. In questo articolo propongo un itinerario nell’East London di una giornata che attraversa vie più famose e altre poco note ai visitatori, un percorso per respirare un po’ quell’aria di Londra che mi spinge sempre a tornare. Anche nelle vie più note però consiglierò qualche chicca che non tutti conoscono.  In fono all’articolo c’è anche un consiglio specifico per famiglie.

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East London

East London itinerario

In questo articolo dedicato a cosa vedere nell’East London partiremo da uno dei luoghi iconici della città, costeggeremo alcuni dei grattacieli della city, ci immergeremo nei mercatini di cibo, vestiti e chincagliere, visiteremo gallerie d’arte, per rilassarci poi in un ampio e calmo parco. Di quelli meno famosi, ma dove scorre la vita di molti abitanti. Dimenticavo, per chi piace camminare è un itinerario perfetto da fare  a piedi.

Partiamo alla scoperta dell’East London, queste le zone principali che attraverseremo:

  • St. Paul’s Cathedral
  • Liverpool station
  • Shoreditch e Spietfield market
  • Brick Lane
  • Columbia Road
  • Hackney
  • London Field
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The Gherkin

Cosa vedere nell’East london

Da St. Paul’s a mercati e gallerie

Tra le cose da vedere nell’East London sono partita da St. Paul’s Cathedral perché è uno degli edifici simbolo della città. La chiesa anglicana più grande della capitale. Pensare che un tempo era anche uno degli edifici più alti. Ora non può competere con molti dei grattacieli della City, ma non ne resta di certo oscurata. Qui si celebrò il matrimonio del principe Carlo e Lady Diana, ma anche tantissimi funerali di personaggi illustri, come ad esempio quello del primo ministro Wiston Churchill.

La vista della cattedrale dal Millenium Bridge è molto suggestiva. Potresti fare ancora qualche passo per raggiungere il ponte e ammirarla da lì. Al di là del ponte si trova la Tate Modern, tappa immancabile in una visita a Londra per gli amanti dell’arte. L’avevo inserita in un itinerario lungo il Tamigi che ti propongo qui.

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St Paul’s Cathedral

La City

Dalla cattedrale si va ora in direzione Liverpool Station e ci immergiamo nei grattacieli della City, a me piace moltissimo girare tra i palazzi di questa zona di Londra. Ciò che però mi affascina ancora di più è il loro convivere in tutta naturalezza con piccoli edifici storici, che un po’ come Davide contro Golia continuano a mantenere la loro identità e a non cedere del tutto il passo al business. In questa zona c’è il  30 St Mary Axe, più comunemente noto come The Gherkin, per via della sua forma a cetriolo. Tra i palazzi che saltano agli occhi anche il Lloyd’s building o Inside-out building, perché scale, ascensori e servizi sono tutti esterni al fine creare spazi interni flessibili.

Tra questi grattacieli, scendendo un po’ verso il Tamigi, c’è una piccola chicca che esprime ancora meglio quella convivenza di epoca di cui parlavo sopra, i resti della chiesa di St.Dunstan in the East, ne avevo parlato qui tra i luoghi insoliti di Londra. 

Altra chicca da vedere nell’East London è uno dei mercati storici più eleganti ma anche meno noti della città, il Leadenhall Market, anche di questo parlavo nell’articolo sui luoghi insoliti di Londra.

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Inside-Out building

Tra mercati e arte nell’East London

Proseguiamo ora verso alcuni tra i luoghi più noti assolutamente da vedere nell’East London, Shoreditch, Brick Lane e l’Old Spietfields Markert.
Le prime volte che ci sono venuta, ormai venti anni fa, c’erano solo persone del posto e soprattutto molti studenti delle scuole d’arte e di design. Oggi c’è ancora quell’atmosfera creativa e alternativa che la caratterizzava anni fa, ma si sente moltissimo anche il boom turistico più recente. Molte delle bancarelle propongono le stesse cose qui come in altre zone famose della città, tipo Camden. Guardando bene però si riesce ancora a trovare quel pezzo originale e quell’anima artistica della zona.

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Brick Lane

Ovviamente per gli amanti del Vintage è un paradiso, c’è veramente di tutto anche se i prezzi non sono sempre abbordabili, così come per gli appassionati di street art troverà tantissimo da ammirare. Ci sono murales che sono lì da anni e pareti che cambiano volto di continuo. Non sono solo graffiti e murales, ci sono anche gli stickers e molto altro. C’è veramente un mondo da scoprire.
Tutto quello che si può fare a Shoreditch e dintorni è in questo articolo dedicato.

Tra le tappe immancabili vanno comunque segnate:

il mercato del weekend di Brick Lane, il mercato al coperto Backyard market e il Team rooms market (aperti nel weekend, sempre a Brick Lane) e l’Old Spietafields market. A Brick Lane una delle tappe per gli amanti dell’arte è lo studio di Adrian Boswell, specializzato in broccoli.

Verso l’Old Spietafields market invece una galleria da non perdere è Cosima Von Bonin, in una classica abitazione inglese fatta di scale, stanze piccole e moquet propongono esposizioni imperdibili.

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Cosima Von Bonin

Columbia road

Dopo un giro per mercatini questo itinerario nell’East London va in direzione Columbia road, una delle mie vie preferite in zona. Qui ci vuole una precisazione, perché mi piace che i miei suggerimenti siano sempre piuttosto pratici e realistici. Columbia road è una graziosa via di casette basse a mattoncini rossi, con al piano terra una serie di negozi e piccole gallerie d’arte. I negozietti sono uno più particolare dell’altro, tra abbigliamento, chincaglierie, libri, vintage e altro ancora. Oltre ovviamente a caffè che a Londra non mancano mai.

La domenica Columbia road si riempie di colori, profumi e gente per il famoso Columbia flower market, che per gli amanti delle piante è bello anche se, essendo in viaggio, è difficile fare shopping. Verso l’ora di pranzo il mercato inizia a smontare, quindi se ci si attarda molto in zona Shoreditch si rischia di arrivare qui che del mercato c’è ben poco. La via però è molto interessante da visitare anche senza le bancarelle di fiori, ma verso le 17 chiudo tutto. Negli altri giorni non è detto di trovare tutto aperto.

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Columbia flower market

Hacnkey e London Field

Da Columbia road è molto facile raggiungere un’altra zona vibrante e creativa che non poteva mancare su cosa vedere a East London, soprattutto perché ancora poco frequentata dai turisti. Siamo ad Hackney, un’area con piccoli studi, negozi vintage e caffè. Broadway market è la via principale e anche qui la domenica fanno un bel mercato, dove è ancora facile trovare artisti e artigiani che vendono i loro prodotti. C’è ovviamente anche una gran quantità di street food. In fondo alla via sulla destra c’è Netil Market, un altro mercatino dove si trova soprattutto cibo.

Proseguendo dritti invece si entra nel London Field, un parco cittadino poco famoso ma dove si vede veramente scorrere la vita degli abitanti del quartiere. Giovani che si rilassano o giocano, famiglie che fanno pic nic, gente che fa jogging e passeggia con il cane.  Un angolo di Londra che si dimentica completamente dal caos della metropoli e ti racconta della gente del posto.

Hackeny però non è solo Broadway market, il mio consiglio è quello di gironzolare un po’ per il quartiere e magari seguire il canale fino a Dalston, ne avevo parlato qui.

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Brodway Market

Cosa vedere nell’East London, consigli pratici

Di luoghi per mangiare e prendersi una pausa East London è piena, potrei elencarne alcuni ma preferisco evitare perché si trovano un po’ ovunque e perché fra qualche anno magari non saranno più validi.

Consiglio per famiglie

Voglio però aggiungere un paio di cose. Per chi viaggia con famiglia il London fields è un posto perfetto, ma nell’East London c’è un altro luogo davvero imperdibile: il V&A museum a Bethnal Green (a piedi una quarantina di minuti da Brick Lane), uno spazio interamente dedicato a bambine e bambini  gratuito. Non è solo un museo, perché ci sono parti espositive ma tantissimi spazi gioco che propongono attività di una volta e non solo. Un luogo perfetto per far divertire figli e figlie e riservare loro del tempo speciale durante il viaggio.

Consiglio su come sfruttare l’itinerario

L’ altro suggerimento riguarda le tempistiche e l’ordine di visita. Va tenuto presente che, come accennavo sopra, il Columbia flower market inizia a smontare intorno all’ora di pranzo e che, in generale, negozi e mercati chiudono intorno alle 17. Quindi a seconda di cosa interessa di più fare e vedere consiglio di seguire questo itinerario nell’East London dall’inizio come l’ho proposto o al contrario, partendo dalla fine. Se si cerca qualcosa più di nicchia, dove magari ci sono meno bancarelle ma un’atmosfera più tranquilla, è sicuramente meglio partire da Hackney. Se invece non si vuole camminare molto e si preferisce restare in zone più note, allora meglio concentrarsi su Shoreditch e, solo se avanza tempo, spingersi fino al London Fields.

Ovviamente nei weekend queste zone sono molto più dinamiche perché è tutto aperto, durante la settimana i mercatini sono chiusi e a parte L’Olds Spietfields market si rischia di non poter vedere molto. Personalmente però trovo Columbia road e Hackney stimolanti anche fuori dal weekend, forse proprio perché ci si immerge più facilmente nella vita quotidiana di chi abita e lavora qui.

Spero che i miei consigli su cosa fare nell’East London siano utili, nel blog ci sono tanti altri suggerimenti su cosa fare a Londra. 

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1 Commento

Cosa fare a Shoreditch, tra i quartieri più creativi di Londra - E allora parto 31 Dicembre 2025 - 18:48

[…] tra l’altro è una tappa imperdibile se si vuole fare un giro più ampio e vedere l’East London in modo un po più completo: qui trovi l’itinerario che suggerisco in una […]

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