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Visitare Ostuni, cosa fare in un giorno

Di Camilla
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– Visitare Ostuni –

Un giorno a Ostuni è sufficiente per rimanerne affascinati: situata su tre colli nella valle d’Itria è una delle località più rinomate di questa parte di Puglia. La chiamano la città bianca, per le sue abitazioni tutte rivestite di calce.

In una calda giornata di fine estate dal cielo terso quel bianco sembra quasi brillare, il centro storico risalta in tutta la sua particolarità già come ci si avvicina dalla costa.

Secondo la tradizione, quel bianco accecante avrebbe infastidito e rallentato i nemici e illuminato meglio gli stretti vicoli. Ma la calce serviva anche a scopo igienico, soprattutto durante le epidemie fungeva infatti da “disinfettante”.

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Veduta di Ostuni

Le bianche case si sviluppano a partire dalle mura su più livelli, le une addossate alle altre, in un incastro di volumi e sovrapposizioni che danno vita al pittoresco labirinto che è il centro storico.

Per visitare Ostuni basta un giorno perché non è molto grande, ma nulla toglie che ci si possa fermare un po’ di più e godere delle vivaci serate quando piazza della Libertà si anima con tutti i suoi locali.

Il mio suggerimento è di inserire Ostuni in un itinerario on the road che tocchi altri incantevoli borghi della Valle d’Itria: potrai ad esempio abbinarla a Cisternino, Locorotondo e Martina Franca. Senza difficoltà potrai raggiungere anche Monopoli.

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Tra i vicoli di Ostuni

Secondo i ritrovamenti avvenuti nel territorio, l’area di Ostuni era già abitata nel Paleolitico. Tra le scoperte più note quella del 1991, quando fu rinvenuto all’interno di una grotta il corpo di una donna incinta morta 25mila anni prima e ben conservata.

Visitare Ostuni, da dove partire

La nostra visita a Ostuni si è concentrata sul centro storico, quello che i locali chiamano da sempre la Terra, un appellativo estremamente evocativo e forte. Siamo partiti dall’ampia piazza della Libertà, avendo parcheggiato l’auto in una strada che da lì saliva nella parte alta del paese.

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Piazza della Libertà

Al centro della piazza spicca l’obelisco di Sant’Oronzo, detto anche la guglia, dedicato al santo protettore. Alto 21 metri, in stile barocco, presenta le statue di alcuni santi, tra cui San Biagio, oltre a quella del patrono in cima. L’obelisco è stato realizzato come ex voto per la protezione ricevuta contro peste e carestie. A circa 3 km dalla città si trova anche il santuario dedicato al santo.

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L’obelisco sant’Oronzo

Nella stessa piazza si trova la chiesa del Santo Spirito, con il suo portale riccamente intagliato. All’interno c’è una statua del patrono. Sempre su piazza della Libertà si affaccia un altro importante edificio religioso: la chiesa di San Francesco del 1300 con il vicino convento. La struttura ha subito diverse modifiche negli anni e la facciata originale non è più visibile in quanto è stata resa un tutt’uno con il convento. Quest’ultimo oggi è la sede del Municipio.

Un giorno a Ostuni

Da piazza della Libertà siamo saliti verso la cattedrale, qui inizia un dedalo di viuzze, alcune delle quali senza uscita. Questo intreccio di strette stradine su cui si affacciano edifici bianchi, antichi portoni e dove ogni tanto fa capolino il mare, è una delle parti più caratteristiche di Ostuni.

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Centro storico

Proseguendo lungo la via principale verso la parte alta si incontra la chiesa di San Vito martire, costruita tra il 1750 e il 1752 sui resti di tre palazzi signorili crollati nel terremoto del 1743. Qui si trova anche il museo civico, che conserva alcuni reperti archeologici sull’antico passato di Ostuni.

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San Vito martire

 

Continuando si raggiunge la Cattedrale in pietra dedicata a Santa Maria Assunta, imperdibile quando si visita Ostuni. Fu costruita nel VI secolo per volere dei sovrani del regno di Napoli Ferdinando D’Aragona e Alfonso II. A caratterizzarla è la facciata, dove lo stile tardo gotico si mescola con influenze della Scuola Veneta: a risaltare è il bellissimo rosone centrale intagliato a 24 raggi, uno dei più grandi in Europa.

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La cattedrale

L’interno, composto da tre navate, è stato ricostruito ed è riccamente affrescato. L’abside è spostata leggermente a destra in onore di Gesù che morendo sulla croce inclinò la testa da quel lato. Di fronte alla Cattedrale, un altro scorcio incantevole della cittadina: l’arco Scoppa, che collega il palazzo Vescovile e quello del Seminario, con le immancabili case bianche sullo sfondo.

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Arco Scoppa

Visitare Ostuni, in giro tra i vicoli

Da qui si può proseguire tra i vicoletti, uno diverso dall’altro. A due passi c’è anche la famosa porta blu, ingresso di una struttura ricettiva ma immortalata da molti per i colori che spiccano tra il bianco delle case e l’azzurro di cielo ( si trova in via Landria Balsamo).

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La porta blu

Girando tra le viuzze ci si imbatte poi nei tanti localini: visitare Ostuni vuol dire anche godersi la sua atmosfera, magari mangiando qualcosa di tipico.

Tra i monumenti religiosi più importanti di Ostuni c’è anche la chiesa in stile gotico di S. Giacomo in Compostella, in via Bixio Continelli, costruita nel 1400 per volere della famiglia Caballerio. La sua maggiore particolarità è data dall’arco esterno con disegni floreali e antropomorfi.

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Centro storico Ostuni

 

Ridiscendendo poi verso la parte bassa, si possono ammirare le antiche mura intervallate dai bastioni e da cinque ingressi. La porta più antica è quella di San Demetrio.

La nostra visita ad Ostuni si è concentrata sul centro storico perché era la parte che ci interessava di più. Se hai tempo, però, puoi goderti anche la sua splendida spiaggia. Tra le cose per cui Ostuni è famosa c’è anche il parco naturale Dune costiere, una zona di macchia mediterranea a ridosso del mare che si estende da Torre Canne a Torre San Leonardo.

Si sente spesso parlare di Ostuni, ed è una fama più che meritata. Forse i mesi più caldi non sono i migliori per visitarla, visto l’afflusso di turisti. Il mio suggerimento è di andare a giugno o settembre.

Spero che i miei suggerimenti per visitare Ostuni siano il punto di partenza per un viaggio alla scoperta di questa parte stupenda di Puglia. 

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1 Commento

Puglia: 2 giorni tra Alberobello e dintorni - E allora parto - i viaggi di Camilla 25 Febbraio 2021 - 8:30

[…] Se hai qualche giorno in più a disposizione, il mio suggerimento è di includere anche una visita ad altri due luoghi incantevoli di questa parte di Puglia: Monopoli (qui trovi tutte le informazioni) e Ostuni (anche qui trovi un articolo dedicato). […]

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