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Itinerario in Veneto di una settimana

Di Camilla
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 – Itinerario in Veneto di una settimana –

Cosa vedere in Veneto? Le risposte potrebbero essere tantissime ovviamente e sarebbe impossibile essere esaustivi, salvo che in una lunga guida della regione. In questo articolo però ti voglio proporre il mio itinerario in Veneto di una settimana: non quello che ho seguito, perché in realtà ci sono stata più volte toccando varie località, ma quello che ti consiglierei se mi chiedessi ora cosa vedere.

Partiamo subito con due precisazioni: come prima, tra le tante proposte di itinerari in Veneto che potrei farti ne ho scelta una incentrata sulle città d’arte, perché sono gioielli d’Italia che meritano assolutamente di essere viste.

La seconda puntualizzazione è che ho volutamente escluso Venezia. È meravigliosa, me ne sono innamorata tanti anni fa e ci vorrei tanto tornare presto. Probabilmente gli dedicherei però più tempo per scoprirla con calma, piuttosto che inserirla in mezzo ad altre interessanti città. Non l’ho inserita anche perché ci tenevo a suggerire due città ricche di storia e arte, famose ma non quanto la Serenissima.

Itinerario in Veneto di una settimana

Andiamo sul concreto: il mio itinerario in Veneto comprende Verona, Vicenza con annesse ville e Padova. Tre città affascinanti, di cui la prima è sicuramente una delle tappe più classiche in questa regione (ma in Italia in generale). A seconda della zona d’Italia da dove arrivi potrai decidere di cominciare con Verona, poi passare a Vicenza e infine a Padova, oppure fare il giro inverso.

Sono tutte città che in un due di giorni pieni si possono visitare. Se ovviamente hai più tempo potrai dedicare loro maggiore attenzione, ma in una settimana sono sicura tu possa scoprirne la loro bellezza e i loro tesori, godendoti anche qualche spritz!

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Verona

Verona oltre la storia di Romeo e Giuletta

Iniziamo subito questo giro in in Veneto con Verona. Ci sono stata diverse volte e in ognuna me ne sono innamorata un po’ di più.

La prima volta ero poco più che una ragazzina affascinata dalla storia di Romeo e Giuletta; poi ci sono tornata varie volte perché ci vivono dei carissimi amici. Grazie a loro ho avuto modo di scoprirla oltre le tappe più classiche e di viverla un po’ più da local.
Nel blog trovi un paio di articoli dedicata a questa città con tutte le informazioni su cosa vedere a Verona tra tappe classiche e luoghi insoliti e su dove mangiare.

Ti anticipo però qui le tappe più importanti a Verona:

  • Piazza Bra e l’Arena, simbolo di Verona.
  • Piazza delle Erbe, luogo storico della città con i suoi stupendi edifici, tra cui la torre dei Lamberti, la casa dei Giudici, le case dei Mazzanti, palazzo Maffei e al centro la tribuna.
  • Piazza dei Signori: vi si affacciano la loggia del Consiglio, il palazzo degli Scaligeri, la torre del Capitano e il palazzo della Regione. Passando sotto l’arco per accedere presta attenzione all’osso in alto, si dice che sia di balena e su di esso si raccontano molte storie.
  • Casa di Giuletta, uno dei luoghi più fotografati. Una tappa d’obbligo ma non ridurre la tua visita a Verona solo a questo luogo.
  • Arche Scaligere, sofisticati monumenti funebri in stile gotico.
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Piazza delle Erbe – Verona

  • Cattedrale con la pala dell’Assunzione della Vergine di Tiziano
  • Corte delle Sgarzie per ripercorrere la storia dall’Età romana al Medioevo.
  • Chiesa di San Zeno.
  • Chiesa di San Fermo.
  • Castelvecchio, voluto da Cangrande II della Scala nel 1354. Negli anni la sua importanza diminuì ma resta uno dei monumenti simbolo della città.
  • Ponte Pietra, uno dei più antichi di Verona.
  • Teatro Romano: sulla riva sinistra del fiume che sale lungo la collina. Da cui si può ammirare anche la città

Questi sono i luoghi che non possono mancare in una visita a Verona, ci sono poi alcune tappe un po’ più insolite che se hai tempo ti consiglio tantissimo, come un giro nello storico quartiere di Veronetta o una passeggiata ai giardini Giusti. Anche per gli amanti dell’arte contemporanea e dell’arte urbana Verona riserva delle sorprese. Negli articoli dedicati che ti ho indicato sopra troverai diversi spunti interessanti.

Tutte le attrazioni più importanti si possono visitare in un paio di giorni e tranquillamente a piedi. Una delle cose che mi piace molto di questa città è proprio il suo essere percorribile da un capo all’altro (del centro dove sono concentrate le maggiori attrazioni) passeggiando, potendo ammirare i suoi scorci stupendi, magari percorrendo il lungo fiume.

Vicenza e i suoi magnifici edifici

Questo itinerario in Veneto è iniziato con la località più famosa e turistica, ma prosegue con un’altra città stupenda, Vicenza, in cui passeggiare tra storici edifici che sono veri e propri capolavori artistici. Noi ci siamo stati in pieno agosto e c’erano pochissimi turisti: l’abbiamo visitata in totale calma senza dover fare file e godendoci quella tranquillità delle città che si vuotano con l’arrivo del caldo.

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Vicenza – Basilica Palladiana

Vicenza è la città di Palladio e il suo genio ha lasciato opere uniche. Molti dei luoghi da visitare sono infatti legati a lui, ma non solo. Ecco i miei suggerimenti sulle cose assolutamente da non perdere a Vicenza:

  • Basilica palladiana, non potevo non partire da questa. Domina la piazza centrale ed è una delle sue opere più importanti. L’architetto riprogettò il precedente palazzo della Ragione inserendo un duplice ordine di logge in marmo bianco. Dal tetto si gode di un panorama stupendo sulla città.
  • Piazza dei Signori, su cui si affaccia la basilica, conserva altri interessanti edifici storici come la torre di Bissara, il monte di Pietà e il palazzo del Capitaniato.
  • Teatro Olimpico: è stata una delle sorprese per me più affascinanti in città perché non avevo mai visto una costruzione di questo tipo. Fu progettato da Palladio ed è il teatro coperto più antico al mondo ispirato ai teatri greci e romani. All’interno c’è ancora la prima spettacolare scenografia allestita per l’inaugurazione con le vie di Tebe.
  • Palazzo Chiericati: anch’esso opera di Palladio, è la sede del museo civico con pitture e sculture dal XIII al XX secolo.
  • Cattedrale in stile gotico veneziano con un polittico di Lorenzo Veneziano.
  • Chiesa di Santa Corona, uno dei luoghi di culto più importanti della città
  • Tempio di San Francesco, con una bellissima struttura romanico gotica
  • Parco Guerini e Giardini Salvi, per una pausa nel verde ma sempre circondati da opere architettoniche di pregio.
  • Per scoprire il fascino di questa città occorre passeggiare per le sue vie, tra cui metti in lista sicuramente come Contrà Porti e Corso Andrea Palladio
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Basilica Palladiana

Per approfondire le cose da vedere e programmare al meglio la tua sosta a Vicenza ti suggerisco l’articolo dedicato a questa città.

Le ville Vicentine

Il mio itinerario in Veneto non poteva non includere anche una visita alle Ville Vicentine, d’altronde se si visita Vicenza non si può non metterne in programma almeno una o due. Ce ne sono infatti tantissime e si potrebbe dedicare un itinerario solo alla loro scoperta. Noi abbiamo scelto di visitarne due, entrambe stupende ma molto diverse tra loro. Impossibile consigliartene una solamente, quindi te le indico entrambe: Villa Valmarani ai Nani e Villa La Rotonda.

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Villa La Rotonda – Vicenza

La prima impiegherai un paio d’ore per visitarla, mentre la seconda meno. Sono entrambi a Vicenza e potrai abbinarle alla visita della città. Mi raccomando controlla gli orari per verificare quando sono aperti perché pare che cambino durante il corso dell’anno.

Per scoprire cosa potrai ammirare all’interno e nei logo giardini ti suggerisco l‘articolo sulle Ville Vicentine.

Padova città di università e arte

L’ultima tappa di questo itinerario in Veneto (ma solo perché sono partita da Verona spostandomi verso est) è Padova, città imperdibile per gli amanti di scienza, storia e arte. I suoi archi infiniti ai miei occhi le donano un fascino speciale e avrei passeggiato lì sotto per un tempo infinito. Avevamo però a disposizione solo due giorni e, percorrendoli in lungo e largo, siamo riusciti a scoprire tantissimi tesori della città. Il tempo infatti è sufficiente per le attrazioni maggiori, ma attenzione a prenotare in anticipo, soprattutto alla bellissima cappella degli Scrovegni, divenuta da poco sito Unesco insieme ad altri straordinari luoghi della città.

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Prato della Valle – Padova

Proprio da questa parte il mio elenco di cosa vedere a Padova, per tutti gli approfondimenti ti rimando all’articolo dedicato dove troverai tanti consigli pratici:

  • Cappella degli Scrovegni, il ciclo più completo di affreschi realizzato da Giotto in età matura con le scene della vita della Vergine e di Cristo insieme a profeti e figure allegoriche.
  • Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo agli Eremitani con il ciclo pittorico di Guariento.
  • Battistero del duomo affrescato da Giusto de’ Menabuoi, che ebbe una committenza femminile.
  • Palazzo della Ragione, uno dei monumenti più iconici della città con stupendi portici affrescati e uno degli ambienti coperti chiusi più ampi d’Italia anch’esso tutto dipinto.
  • Palazzo Bo’, storico edificio dell’ateneo di Padova: una visita qui è molto interessante per scoprire l’affascinante storia dell’università cittadina, vedere il teatro anatomico (il primo stabile al mondo), la sala realizzata da Giò Ponti, ma anche dove insegnò Galielo Galieo e dove si laureò la prima donna in Italia.
  • Basilica del Santo, uno dei luoghi più importanti per la città e scrigno prezioso di opere d’arte impareggiabili.
  • Giardino botanico con specie rarissime.
  • Odeo Cornaro, una chicca fatta costruire tra il 1524 e 1538 per rappresentazioni teatrali e musicali.
  • Le magnifiche piazze, dalla scenografica Prato della Valle alle centrali Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta e poi Piazza dei Signori.

Visitare Padova

Queste le cose più importanti tutte raggiungibili a piedi se si alloggia in centro. Tra l’altro, passeggiare è il modo migliore per scoprire la città e alcuni dei suoi scorci più caratteristici. Nell’articolo dedicato a Padova ti svelo alcune vie da non perdere.

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Cappella Scrovegni – Padova

Per visitare Padova puoi usare i vantaggi della Padova Card. Devi fare però attenzione agli orari delle attrazioni perché (almeno nei mesi estivi) molte chiudono nella pausa pranzo e il pomeriggio non restano aperte fino a tardi, quindi se non ti organizzi bene rischi di non riuscire a vedere tutto. Noi comunque in due giorni, pianificando bene gli orari, abbiamo avuto modo di visitare tutte i luoghi di maggiore interesse, diverse chicche, e passeggiare tranquillamente per la città.

Spero che questi miei suggerimenti per un itinerario in Veneto di una settimana ti siano utili. Se hai già visitato queste città e vuoi dirmi cosa ne pensi o se hai domande scrivi pure nei commenti. Buon viaggio!

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